17. Lauviah
Angelo Custode dei nati dal 11 al 16 Giugno
17. Lauviah (2)
Il nome di Lauviah (2) significa “Dio ammirevole”
Il dono dispensato da Lauviah (2) è la RIVELAZIONE
Appartiene al coro dei Troni
Elemento ARIA
Domicilio zodiacale dal 21° al 25° del Gemelli
Qualità sviluppate conoscenza e comprensione della verità dei mondi superiori, calma, serenità, intuizione, amicizia, ispirazione artistica.
Difetti annullati ateismo, insonnia, paure notturne.
Giorni di reggenza 6 aprile, 20 giugno, 3 settembre, 14 novembre, 25 gennaio. Ora: 5.20-5.40
Tramite l’invocazione è possibile ottenere: l’accesso agli studi superiori, nonché alla ricerca e alle scoperte in campo scientifico, come pure l’inclinazione verso le arti (con particolare riferimento alla musica)
E’ il secondo Angelo Custode portatore di questo Santo Nome. Il primo Angelo Custode del Coro dei Troni di Saturno porta lo stesso nome del suo Fratello, l’Angelo Cherubino 11: Lauviah. Lauviah-Trono esprime potentemente l’energia uraniana nel quadro cristallizzato formato da Saturno. Quest’Angelo pone la persona in un ambito di attività improntate alla massima elevazione. La persona potrà vivere in uno stato di esaltazione permanente di costante gioia di vivere. Inoltre possiederà il Sapere, ma per esprimerlo dovrà attivare il Cherubino-Lauviah 11 invocandolo per mezzo della sua Preghiera. Senza di lui, la persona non potrà esprimere il suo sapere e questo, restando chiuso nella sua interiorità, finirà per svanire. Bisogna pregare i due Lauviah! Lauviah realizza la funzione di interiorizzazione del Pensiero. Lauviah dischiude alla persona una visione armoniosa del Cosmo, e la esorta a fare uso pratico delle imprese, delle opere, delle apparecchiature che funzionano secondo le Leggi Celesti.
Secondo Haziel il Lauviah-Trono esprime potentemente l’energia uraniana nel “quadro cristallizzato” formato da Saturno, e pone la persona in un ambito di attività improntate alla massima elevazione: realizza la funzione di interiorizzazione del Pensiero, dischiude una visione armoniosa del Cosmo ed esorta a fare uso pratico di tutto ciò che funziona secondo le Leggi Celesti. E’ un angelo molto dolce e la persona nata sotto la sua influenza ha grande affettuosità e mitezza di carattere; inoltre un forte temperamento artistico e amerà musica, letteratura, filosofia e poesia. Lauviah aiuta a superare gli ostacoli; concede amici fidati, custodisce il riposo notturno, dà rivelazioni in sogno, dona capacità di ripresa dalle malattie, allontana la tristezza e i tormenti dello spirito. Infatti, come dice Haziel, egli appartiene al gruppo delle 22 Potenze Celesti per le quali non esiste né malattia incurabile né fallimento, che hanno la missione di restaurare quanto è ferito o malato nel mondo, di ridare salute e gioia di vivere agli esseri umani. Tra tutti gli Angeli essi dispongono di un surplus di forze, per così dire, che ciascuno attinge da una delle 22 lettere-forze dell’alfabeto sacro. (…) e sono alla nostra portata grazie alla preghiera, al nostro servizio grazie all’amore. Come abbiamo detto, i Lauviah sono 2: questo dolcissimo Trono e il suo omonimo Cherubino (l’Angelo 11): a questo proposito, sempre Haziel esorta i protetti Lauviah-Trono a pregare entrambi gli Angeli Lauviah. Infatti, affidandosi al proprio angelo la persona potrà vivere in uno stato di costante esaltazione e gioia di vivere; inoltre potrà possedere il Sapere: ma per esprimerlo dovrà attivare anche il Lauviah Cherubino, invocandolo per mezzo della Preghiera; altrimenti il suo sapere, restando chiuso nella sua interiorità, finirà per svanire.
Il Lauviah Trono è considerato l’Angelo delle notti bianche; quello che conduce nella giusta direzione. Il suo gemello Cherubino è invece considerato l’Angelo della Folgore.
Secondo la Kabbalah sono tre versetti dell’Esodo (ciascuno composto da 72 lettere), che celano il codice dei 72 Nomi di Dio; e precisamente i versetti 19, 20 e 21 del capitolo 14. Riguardo al trigramma di questo Nome la prima lettera Aleph (che è la decima lettera del versetto 19; dunque una lettera del nome divino Elohim – che in ebraico sono: aleph, lamed, he, yod, mem), ci dice che l’Eterno ci è propizio se ci lasciamo istruire, e accettiamo che, attraverso il Lamed, sia liberata la nostra forza. Il lamed rappresenta il pungolo con cui si fa avanzare il bove, l’aleph il bove stesso, la vav è il gancio con cui lo si trattiene; perciò, nel rebus formato dal trigramma, questi segni danno l’idea di far avanzare il bove tenendolo sotto controllo. Lauviah è la roccia a cui ci si può appoggiare e insieme l’elemento che purifica la nostra interiorità (Interpretazione Muller-Baudat).
Qualità di Lauviah e ostacoli dall’energia “avversaria”
Le qualità sviluppate da Lauviah (2) sono amore per la conoscenza e comprensione della verità dei mondi superiori, calma, serenità, intuizione, amicizia, ispirazione artistica. Dona accesso agli studi superiori, alla ricerca e alle scoperte in campo scientifico, oppure l’inclinazione per le arti, in particolare la musica. L’Angelo dell’Abisso a lui contrario si chiama Amaniel e rappresenta il laccio malvagio; ispira l’eresia e l’ateismo, l’astio verso la spiritualità e verso le espressioni religiose. Causa senso di fallimento, scarsa autostima, agitazione, insonnia, paure notturne.
Meditazione associata al Nome
La meditazione associata a questo Nome si chiama: “via di fuga” (la meditazione sullo stesso nome, ma riferita al Lauviah 1 – l’angelo 11 o Lauviah-Cherubino, si chiama “tutte le forze minacciose sono espulse da qui”: il suo potere bandisce infatti le tracce diaboliche neutralizzando tutte le energie ostili e purificando l’ambiente in cui si opera).
Secondo la Kabbalah, la vibrazione di queste lettere dona distacco dalle cose materiali e dagli attaccamenti dell’Ego che causano le sofferenze. Fornisce dunque lo strumento meditativo più efficace a far sbocciare liberamente il proprio il vero Sé.
Meditazione – Ora, concentrando la tua visione sulle lettere ebraiche della radice del Nome, senza pensare ad altro, respira e, lasciandoti permeare profondamente e a lungo dal suo significato, pronuncia questa intenzione: Per il potere di questo nome attingo la più grande delle vie di fuga: la fuga dai miei stessi desideri basati sull’ego, da ogni inclinazione egoistica e dalla mentalità del “io prima di tutto”. Al loro posto guadagno il vero della vita e doni duraturi, famiglia, amicizia e appagamento.
Esortazione angelica
Lauviah 2 esorta i suoi protetti a sviluppare le proprie doti interiori e poi a esteriorizzare le proprie conoscenze e conquiste per collaborare all’evoluzione umana trasmettendo al mondo le rivelazioni
