24. Haheuiah
Angelo Custode dei nati dal 17 al 22 Luglio
24. Haheuiah
Il nome di Haheuiah significa “Dio buono in sè”
Il dono dispensato da Haheuiah è la PROTEZIONE.
Appartiene al coro dei Troni
E’ attribuito ai nati dal 17 al 22 Luglio
Elemento Acqua
Domicilio zodiacale dal 26° al 30° del Cancro
Qualità sviluppate sincerità, tolleranza, equilibrio degli slanci, rettitudine, discrezione, sollecitudine.
Difetti annullati abuso di tutto, crimine, violenza, pericolosità.
Giorni di reggenza 13 aprile, 27 giugno, 10 settembre, 21 novembre, 31 gennaio. Ora: 7.40-8.00
Tramite l’invocazione è possibile ottenere: protezione dai furti, dagli animali nocivi, come pure da tutte le situazioni pericolose e penose.
Nel Coro dei Troni, questo è l’Angelo Custode che si trova più in basso, ossia più vicino al nostro mondo materiale. Governa le energie SATURNO – LUNA. Nelle energie Lunari, BINAEL – SATURNO, si mostra nel suo aspetto materno per far nascere e proteggere la vita inferiore. In poche parole, coloro che vivono ai margini della Legge Divina (che è la Legge Naturale), troveranno in quest’Angelo la Verità insieme alla via per comprenderla e per tornare ad essa. E’ un Angelo fonte di Vita e Salute, perché riflette la Madre Cosmica. I suoi protetti possiedono il dono di restituire la salute e l’integrità morale a coloro che le hanno perdute. Haheuiah infonde nella natura umana un’austerità che potremmo definire di buona lega. La persona non farà inutile sfoggio dei suoi sentimenti e dei suoi affetti. La Legge Celeste s’imprimerà a fondo nei suoi sentimenti, che di conseguenza rinunceranno ad esercitare i loro poteri, il loro dominio. Pertanto questa persona avrà la possibilità di domare le proprie emozioni.
Si tratta di un Angelo fonte di Vita e Salute perché riflette la Madre Cosmica. La protezione che dona, infatti, è anche la capacità di custodire quanto ci sta intorno; al suo dono è anche collegato l’aiuto provvidenziale che, secondo Haziel, può fornire ai malati.
Haheuiah si trova, nel proprio Coro, nella posizione più prossima al nostro mondo materiale, ove si mostra nel suo aspetto materno per far nascere e proteggere la vita inferiore. La sua energia infonde comprensione e guida per comprendere la Legge Naturale e, tramite tale comprensione, ritrovare la via spirituale. Anche per questo i suoi protetti possiedono il dono di restituire salute e integrità morale a coloro che le hanno perdute. Secondo i Testi tradizionali questo angelo aiuta gli esiliati, i fuggiaschi, i prigionieri e risolve le loro situazioni difficili: ma questo avviene perché l’esilio, la prigionia, la fuga, sono anche il risultato di situazioni interiori e l’Angelo può aiutare a comprendere come quello che ci accade è anche diretta conseguenza delle nostre azioni; per questo la gravità delle conseguenze perde necessità e può scomparire. Sul piano dei sentimenti, dice Haziel che Haheuiah infonde nella natura umana un’austerità che conduce a notevole riservatezza, senza sfoggio degli affetti. Nei suoi protetti La Legge Celeste s’imprime a fondo inducendo a rinunciare ad esercitare i propri poteri, e in generale il loro dominio. Per questo la persona avrà forte capacità di domare le proprie emozioni, e anche di mantenere regole come il digiuno, l’astinenza, la perseveranza nella concentrazione.
Qualità di Haheuiah e ostacoli dall’energia “avversaria”
Haheuiah dona amore per la verità e per le scienze esatte; infonde sincerità, fedeltà, senso dell’onore e della responsabilità; carattere amabile, tolleranza, equilibrio degli slanci, rettitudine, discrezione, sollecitudine. Concede liberazione, protezione dai furti, dagli animali nocivi, come pure da tutte le situazioni pericolose e penose quali essere esiliati, prigionieri, fuggiaschi, condannati. Ispira tolleranza ed è un angelo “tollerante”: infatti fa sì che gli errori siano perdonati o aiuta a non ripeterli. Secondo la Tradizione possono ricorrere a lui anche i colpevoli per chiedere che le loro colpe non vengano scoperte: saranno aiutati purché il loro pentimento sia davvero sincero. Come ricorda Sibaldi, infatti, la radice di questo Nome esprime il concetto: Io trovo sempre l’equilibrio tra la libertà e i divieti.
L’angelo dell’abisso a lui contrario si chiama Oramamé e rappresenta l’esilio e le persecuzioni. Ispira invidia, cattive disposizioni verso gli altri e causa pericolosità, violenza, abuso di tutto, crimini, prigionia.
Meditazione associata al Nome
La meditazione associata a Haheuiah si chiama “dissipare l’invidia”. L’intuizione profonda da sviluppare, per comprendere questa meditazione, è che i mali del mondo sono prodotti, in una sorta di risonanza, dai pensieri negativi (e dalle azioni malvage) che prendono forma nel mondo materiale. Queste poi risuonano, a loro volta, nel mondo spirituale, che a sua volta manifesta nella materia nuove sofferenze, in una sorta di circolo vizioso che può essere interrotto solo dall’incremento di pensieri benevoli. Una delle origini più potenti del dolore è l’incapacità di empatia che ci porta, invece che a gioire del bene altrui, a provarne invidia. Il potere di questo Nome distrugge, sul piano spirituale, le conseguenze dell’invidia generando dunque protezione dal male.
Meditazione Ora, concentrando la tua visione sulle lettere ebraiche della radice del Nome, senza pensare ad altro, respira e, lasciandoti permeare profondamente e a lungo dal suo significato, pronuncia questa intenzione: l’energia di questo Nome mi fa ascendere al mondo spirituale e indebolisce le forze dell’oscurità scatenate dai miei sguardi e dai miei stessi pensieri carichi di invidia. Così facendo allevio il peso dei miei stati d’animo e riduco la sofferenza che grava sul mondo.
Esortazione angelica
Haheuiah esorta ad attingere ai suoi doni per elevarsi e contribuire con le proprie azioni e pensieri a preservare il mondo.
