28. Seheiah
Angelo Custode dei nati dal 7 al 12 Agosto
28. Seheiah
Il nome di Seheyah significa “Dio che guarisce” o “Dio che risana i malati”
Il dono dispensato da Seheyah è l‘INTENSITA’ DI VITA, insieme alla LONGEVITA’.
Appartiene al coro dei Dominazioni
Elemento Fuoco
Domicilio zodiacale dal 16° al 20° del Leone
Qualità sviluppate purificazione e disintossicazione, prudenza, calma, serenità e abilità.
Difetti annullati dipendenza, sconvolgimento, negatività, goffaggine.
Giorni di reggenza 17 aprile, 1 luglio, 14 settembre, 25 novembre, 4 febbraio. Ora: 9.00-9.20
Tramite l’invocazione è possibile ottenere: salute, longevità, ottima forma, tutela dagli infortuni.
Quest’Angelo Custode governa determinate forze di MARTE e il Testo Tradizionale dice che protegge dagli incendi, dalle cadute, dalle rovine, dalle malattie, in breve, da tutte le sventure legate alle energie di MARTE – CAMEL, il quale dona la Saggezza a partire dalle esperienze. Nelle avversità, quest’Angelo doma la Grazia di HESEDIEL – GIOVE (Signore del Coro). Il suo protetto uscirà sempre indenne da situazioni catastrofiche o delicate. Sarà l’uomo provvidenziale che, con la sua sola presenza, scongiurerà le catastrofi. Pregare quest’Angelo come misura preventiva, rappresenta un’ottima assicurazione. SEHEIAH accorda il successo a ciò che è nuovo, personale, audace, originale, a tutto ciò che avanza. Egli offre il proprio contributo alle imprese, agli esperimenti, ai record, a tutto ciò che riveste carattere sensazionale. Inoltre appoggia tutto ciò che concerne l’universo infantile. Quest’Angelo – Dominazione promuove il progetto divino attraverso il Desiderio. In tal modo, l’interessato potrà personalizzare, tale Progetto come se fosse una propria emanazione. Il Disegno Divino diventerà così un progetto personale, umanizzato e comprensibile, e di conseguenza questa persona sarà fatto oggetto di ampio ascolto, specie quando le accadrà di parlare di questioni soprannaturali.
Dice Haziel che Seheyah governa determinate forze di Marte che vengono in aiuto per proteggere da tutte le sventure legate alle energie di Marte-Camael, l’Arcangelo “Giustizia di Dio” che dona la saggezza attraverso le esperienze. Invocato nelle avversità Seheyah previene conseguenze traumatiche anche donando la grazia gioiosa di Hesediel-Giove, Signore del suo Coro. Secondo la Tradizione, dunque, invocandolo il suo protetto sarà protetto da incidenti e portato in salvo da eventuali eventi catastrofici, e uscirà comunque indenne da situazioni delicate. Sarà anche, a volte, la persona provvidenziale che, con la sua sola presenza, potrà scongiurare catastrofi. Seheyah promuove il progetto divino attraverso il Desiderio: i suoi protetti, se lo vogliono, potranno fare di questo disegno un progetto personale, umanizzato e comprensibile; di conseguenza saranno oggetto di ampio ascolto, sia nella professione, sia sul piano filosofico o se tratteranno di questioni soprannaturali.
Qualità di Seheyah e ostacoli dall’energia “avversaria”
Seheyah concede salute, longevità, ottima forma, tutela dagli infortuni; protegge dagli incendi, dalle cadute, dalle rovine, dalle malattie; ispira prudenza e nello stesso tempo accorda il successo a ciò che è innovativo, personale, audace, originale, a tutto ciò che avanza; offre il proprio contributo alle imprese e agli esperimenti, ai record. Inoltre appoggia tutto ciò che concerne l’universo infantile. L’Angelo dell’Abisso che lo contrasta si chiama Kirik e rappresenta l’incendio; causa distruzioni, eventi “sfortunati”, incidenti, accidenti; induce gli uomini ad agire in modo avventato e sconsiderato, causando danni a se stessi, agli altri e all’ambiente intorno.
Meditazione associata al Nome
La meditazione associata a Seheyah si chiama “l’anima gemella”. Secondo la Kabbalah questo Nome fornisce infatti lo strumento meditativo più efficace per chi, pur essendo contornato da molte persone, non riesce a percepire vicinanza e calore dagli altri, e si sente dunque solo nel mondo; la meditazione è volta a riuscire a riconoscere chi ci è amico, a collegarci alle anime a noi affini, a trovare la nostra anima gemella.
Meditazione
Ora, concentrando la tua visione sulle lettere ebraiche della radice del Nome, senza pensare ad altro, respira e, lasciandoti permeare profondamente e a lungo dal suo significato, pronuncia questa intenzione: questo Nome risveglia nel mio essere l’energia dell’anima gemella. Ora io attraggo l’altra metà della mia anima. Tutte le mie relazioni attuali sono profondamente imbevute e arricchite dell’energia delle affinità dell’anima.
Esortazione angelica
Seheyah esorta a confidare in lui per uscire indenni da ogni catastrofe; ad affrontare le difficoltà con fiducia sopravvivendo a quelle più gravi senza amarezze. Quando il tuo Karma si sarà esaurito sarai ascoltato e riconosciuto, il tuo valore verrà rispettato e sarà tuo compito metterlo al servizio degli altri. Allora la seconda parte della tua vita sarà molto felice.
