29. Reyel

Angelo Custode dei nati dal 13 al 17 Agosto

29. Reyel

Il nome di Reiyel significa “Dio pronto a soccorrere”

Il dono dispensato da Reiyel è la LIBERAZIONE.

Appartiene al coro dei Dominazioni

Elemento Fuoco

Domicilio zodiacale dal 21° al 25° del Leone

Qualità sviluppate volontà, forza di fronte alle avversità, zelo apostolico, protezione contro il male, verità, trascendenza.

Difetti annullati fanatismo, doppiezza, ipocrisia, menzogna, ateismo.

Giorni di reggenza 18 aprile, 2 luglio, 15 settembre, 26 novembre, 5 febbraio. Ora: 9.20-9.40


Tramite l’invocazione è possibile ottenere: liberazione da eventuali stati di costrizione e da oppositori (visibili e invisibili), riuscita nella carriera religiosa e in tutto ciò che presenta attinenza con la vita spirituale.

Quest’Angelo è il volto (l’aspetto) solare di HESEDIEL – GIOVE. Il Testo Tradizionale dice che ha il dominio sul sentimento religioso e stabilisce una testa di ponte nella Coscienza dei suoi protetti, che, in tal modo, comprendono la voce che viene dall’Alto. Dunque, la persona potrà stabilire un legame indissolubile con la potenza del suo Angelo. La sua coscienza le comunicherà in ogni momento ciò che deve fare per riuscire anche se lei non sa fornire le ragioni. Quest’Angelo le comunicherà direttamente il sapere superiore, le farà vedere l’ordine perfetto (possibile) esistente in ogni cosa; essa sarà armata per lottare contro i nemici della religione come precisa il Testo Tradizionale, riferendosi a coloro che si oppongono al vero significato della Legge Naturale. L’Angelo REIYEL pervade cerimoniosamente la persona del desiderio di spiritualità, per tramutarlo in attore, in interprete dell’Opera Cosmica. Il soggetto interessato diventerà così un modello da imitare, espressione vivente di una virtù più o meno marcata, a seconda del suo attaccamento alle Potenzi Celesti. Egli brillerà ed il suo valore sarà riconosciuto. In effetti, quando RAIYEL è dominante, le sue energie recano la fiducia. Allorché quest’Angelo è dominante, durante i suoi cinque giorni da Angelo Custode, i suoi cinque giorni a rotazione e i suoi 20 minuti da Angelo delle Missioni, il prezzo dell’oro aumenta. Analogamente, il soggetto che interiorizza l’energia di quest’Angelo, può far riconoscere , intorno a sé, il proprio valore.

Le mura che si ergono intorno a noi durante la vita, le catene che apparentemente ci vengono imposte, spesso ce le andiamo a cercare e ce le imponiamo da soli. Perché? La liberazione donata da Reyiel conduce a scrollarsi di dosso tutto ciò che ci danneggia perché non appartiene al nostro vero essere: a sprigionare la nostra essenza più profonda per farla rifiorire della propria luce, senza lasciarci condizionare dai giudizi altrui e dai nostri pregiudizi. Di questo Angelo, Haziel dice che pervade cerimoniosamente i suoi protetti di un desiderio di spiritualità volto a tramutarli in protagonisti dell’Opera Cosmica. Essi potranno così divenire modelli da imitare, il cui valore sarà riconosciuto ed emulato. In effetti, quando Reyel è dominante, le sue energie recano la fiducia. Analogamente, il soggetto che, riconoscendone il potere, interiorizza l’energia di quest’Angelo inizia a confidare meglio in se stesso e a rendere manifeste le proprie qualità. Secondo Haziel, nei giorni (e negli orari) di reggenza di questo angelo, in borsa sale la quotazione dell’oro, facendo salire il prezzo di questo metallo; che non solo simboleggia il sole – che informa l’energia di Reyiel, ma anche la sua caratteristica di far apprezzare il valore dei suoi protetti. Oltre a donare all’individuo la sicurezza di essere protetto da tutti i nemici, sia visibili che invisibili, Reyel domina la filosofia e la religione: il Testo Tradizionale dice che tale dominio sul sentimento religioso stabilisce una testa di ponte nella coscienza dei suoi protetti, che, in tal modo, comprendono la voce che viene dall’Alto. Dunque la persona potrà stabilire un legame indissolubile con la potenza del suo Angelo e, se lo invocherà, la sua coscienza le comunicherà istitivamente ciò che deve fare per riuscire, anche senza fornirne le ragioni, armandola contro gli errori che conducono all’infelicità.


Qualità di Reiyel e ostacoli dall’energia “avversaria”

Le qualità che Reyel sviluppa sono volontà, forza di fronte alle avversità, ispirazione spirituale, protezione contro il male, verità, trascendenza; capacità di confortare gli altri con la parola, grande amore per il prossimo, fortuna. Salute e ripresa veloce dalle malattie. Reyel concede inoltre protezione dai nemici e dalle opere di sortilegio. L’angelo dell’abisso a lui contrario si chiama Timirah e rappresenta la diffidenza; ispira menzogna, la mancanza di fede come il fanatismo, intolleranza, ipocrisia; favorisce la diffusione delle illusioni e delle filosofie che allontanano l’uomo dalla spiritualità.


Meditazione associata al Nome

La meditazione associata a Reiyel si chiama “eliminare l’odio”. Secondo la Kabbalah ogni tipo di distruzione (disastri naturali COMPRESI) si verifica a causa dell’odio dell’uomo per i suoi simili: non solo le guerre e le stragi, ma perfino i tornadi, le alluvioni, i terremoti, le catastrofi naturali e artificiali, e le malattie… tutto quello che angustia noi e il pianeta prende origine dall’odio collettivo che l’umanità cova tramite le singole persone. E l’errore più comune, tra le persone che si ritengono miti, è pensare che l’odio esiste, ma “riguardi gli altri”: eppure, dicevano gli antichi cabalisti, se una persona mite VEDE odio intorno a sè, lo intuisce negli altri (lo attribuisce a qualcuno), vuol dire che ancora ne esiste dentro di lui. Quando si subiscono ingiustizie si pensa che l’odio sia “giustificato”; ma si cambierebbe idea se si diventasse coscienti che l’odio che si prova (anche avendone “ottime” ragioni!) causa mali ulteriori a noi stessi e al mondo – ecco perché bisogna cercare di liberarsene: non è buonismo, ma logica che discende dalla consapevolezza.

Meditazione

Ora, concentrando la tua visione sulle lettere ebraiche della radice del Nome, senza pensare ad altro, respira e, lasciandoti permeare profondamente e a lungo dal suo significato, pronuncia questa intenzione: per l’energia di questo Nome trovo il coraggio e l’onestà di prendere coscienza di ogni persona (o gruppo) verso cui provo rabbia, invidia, rancore, ripugnanza o un insieme di queste emozioni. Per la luce di questo Nome questi sentimenti scivolano da me come gocce che cadono e ritrovo leggerezza e libertà.


Esortazione angelica

Reiyel esorta ad affidarsi a lui con fiducia, sapendo che la sua energia conduce indenni oltre ai malefici e alle catastrofi, chiedendo di comprendere come esaurire il Karma che grava su di noi; perché la sofferenza non è una strada vana e anzi, grazie alla sofferenza sperimentata, ognuno di noi può imparare ad essere di aiuto, come una luce nel buio per chi è cieco.

 

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