7. ACHAIAH
Angelo Custode dei nati dal 21 al 25 Aprile
7. ACHAIAH
Il nome di Achaiah significa “Dio buono e paziente”
Il dono dispensato da Achaiah è il CORAGGIO
Appartiene al coro dei SERAFINI
Elemento TERRA
Domicilio zodiacale dal 0° al 5° del Toro
Qualità sviluppate calma, inventiva, comprensione delle prove, perseveranza, discernimento.
Difetti annullati invidia, gelosia, impetuosità, pigrizia, non curanza, lassismo.
Giorni di reggenza 27 marzo, 9 giugno, 23 e 24 agosto, 4 novembre, 15 gennaio. Ora: 2.00-2.20
Tramite l’invocazione è possibile ottenere: successo nel campo delle scienze naturali, dell’ecologia, dell’agricoltura, visione rigorosa degli avvenimenti.
Dice Haziel che, da un punto di vista collettivo, questo Angelo domina la diffusione della cultura in tutto il mondo, favorendo le scoperte scientifiche e le invenzioni utili all’umanità. Sul piano individuale invece la sua missione consiste nel rivelare alla persona le possibilità connesse alla sua organizzazione mentale (o interiore), guidando a utilizzare scientemente i propri pensieri per comprendere l’esteriorizzazione del pensiero Divino, e utilizzare le facoltà che ne derivano per organizzare la propria vita, attribuendole senso e finalità precisi. Il pensiero Divino che, promanato da Metatron, si riversa negli uomini attraverso le energie mercuriane di Achaiah, esercita forte potere di trasformazione su ogni creazione naturale; pertanto con l’aiuto di quest’angelo l’individuo potrà dare luogo a nuove e più proficue configurazioni nelle persone e nelle cose, in grado di esaltare, intensificare, mettere a frutto al meglio tutto ciò che più conta. Grazie a questo Angelo il potere supremo della Volontà delle Volontà Metatron attiva il Fuoco-disegno e l’Acqua-sentimenti. Achaiah dissolve tutto ciò che ha carattere primario al fine di creare delle circostanze nuove intensamente favorevoli. Questa dinamica di distruzione-ricreazione si insedierà in noi per poter eliminare opere di modesta portata al fine di ri-crearle migliorate. Se invocato l’Angelo assisterà questo percorso, continua Haziel, con assoluta precisione, facendoci dono di una straordinaria lucidità intellettuale. In altre parole nei protetti da Achaiah esiste la potenzialità di trasformare la realtà armonizzando in modo molto proficuo l’Ingegno e la determinazione con la dolcezza; allo stesso modo egli può dispensare questo dono a tutti coloro che lo invocano.
Qualità di Achaiah e ostacoli dall’energia “avversaria”
Le qualità sviluppate da Acahiah sono calma, inventiva, perseveranza, enorme senso pratico, visione rigorosa degli avvenimenti; intelligenza viva e pronta, in grado di risolvere ogni tipo di problema; inoltre amore per la campagna e la natura. La sua energia dona la pazienza e l’applicazione necessarie per lo studio e per l’esecuzione di compiti difficili; comprensione delle prove, discernimento; interesse per la scienza e velocità di apprendimento; ingegno nella messa a punto di procedimenti produttivi e industriali in genere. Concede successo nei campi delle scienze naturali, dell’ecologia, dell’agricoltura, dell’industria e delle comunicazioni. Ispira all’uomo l’apertura alle facoltà sottili che dormono in noi e spinge ad elevarsi verso Dio. L’Angelo dell’Abisso a lui contrario si chiama Samiel e rappresenta la mancanza di speranza. Porta confusione, scoramento e ignoranza; difficoltà nell’apprendere, svogliatezza, faciloneria, lassismo; causa insofferenza, impetuosità, invidie, gelosie.
Meditazione associata al Nome: DNA dell’anima
La meditazione associata a Achaiah si chiama “DNA dell’anima”. Secondo la Kabbalah questo Nome fornisce lo strumento meditativo più efficace a chi vuole riportare ordine nella propria vita quando il suo ordine appare frammentato e incoerente, o le certezze appaiono minacciate. Meditare su queste lettere ricostruisce lo “stato originale” che appare perduto: cioè ri-crea ordine dal caos, organizzazione dalla confusione, calma dall’agitazione, attingendo alle migliori potenzialità che sono nel DNA stesso della nostra vita.
Meditazione: ora, concentrando la tua visione sulle lettere ebraiche della radice del Nome, senza pensare ad altro, respira e, lasciandoti permeare profondamente e a lungo dal suo significato, pronuncia questa intenzione: per il potere di questo Nome ricevo piena Energia dalle forze della Creazione. Viene restituito significato alla vita. L’ordine ritorna. La struttura ricompare. Tutto torna al posto giusto e nella posizione migliore.
Esortazione angelica
Achaiah esorta a non giudicare l’assetto degli eventi dalle sole apparenze che riusciamo a percepire, dalle quali ogni logica sembra assente: il cambiamento che esiste in ogni cosa deve essere l’oggetto della meditazione che ci può condurre ad attingere dentro di noi la speranza necessaria a dispiegare veramente i nostri talenti e a mettere tutti noi stessi al servizio del mondo.

