47. ASALIAH

Angelo Custode dei nati dal 13 al 17 Novembre

47. ASALIAH

Il nome di Asaliah significa “Dio giusto che indica la Verità”

Il dono dispensato da Asaliah è la CONTEMPLAZIONE.

Appartiene al coro dei  Virtù Solari

Elemento Acqua

Domicilio zodiacale dal 21° al 25° dello Scorpione

Qualità sviluppate elevazione dell’anima, entusiasmo per la verità divina, lungimiranza, probità, capacità di tornare nei propri passi.

Difetti annullati immoralità, scandalo, errori di valutazione.

Giorni di reggenza 7 maggio, 21 luglio, 3 ottobre, 14 dicembre, 23 febbraio. Ora: 15.20-15.40


Tramite l’invocazione è possibile ottenere: giudizi positivi, carattere affabile, inclinazione per lo studio e per la Conoscenza.

Questo Angelo amministra le energie di Mercurio nel Coro solare delle Virtù: per questa ragione (essendo l’energia del Sole indentificata con la Verità, e quella mercuriana con la Giustizia) viene definito dalla Tradizione “Angelo di Giustizia e di Verità”. I suoi protetti sono così portati a svolgere con successo compiti intellettuali, illuminati nell’intelletto e nei pensieri da questa energia angelica: le energie del Sole e di Mercurio, infatti, sgombrano dalla mente i pensieri negativi e i giudizi erronei. La memoria viene prodigiosamente rinforzata; con un’ottima memoria e le idee chiare, la persona troverà soluzioni efficienti. Il primo risultato di Verità e Giustizia si esprime nella consapevolezza che ogni cosa esistente è riverbero del volto di Dio e sua manifestazione: un dono nel dono; in quanto questa coscienza, come è insegnato tradizionalmente da ogni scuola mistica, discende dalla contemplazione.

Dice Haziel che Asaliah orienta la volontà umana a esteriorizzare il Pensiero Divino: questo Angelo illumina i mezzi di comunicazione sociale affinché la persona abbia la possibilità di pronunciarsi, senza declamare o arringare, per esibire i propri meriti o esternare le proprie opinioni con la dovuta incisività. La persona sarà di per sè molto comunicativa, estroversa, pronta a trasmettere il proprio messaggio: una sorta di porta aperta, attraverso la quale uomini e donne potranno scorgere la Via Celeste. Questi nati hanno il dovere di proclamare l’Ordine Celeste, di annunciare la sua esistenza e la necessità di istituirlo: è loro compito ricercare gli elementi più efficaci a fare udire e ascoltare tale proclama, che se fosse annunciato a pochi non avrebbe risposta. 

Infine, ad Asaliah ci si rivolge anche, specificamente, per ringraziare Dio delle grazie e benedizioni ricevute: ogni volta che una nostra richiesta, magari avanzata mediante uno degli alti angeli, viene accolta ed esaudita, è opportuno chiedere a lui di innalzare a Dio il nostro ringraziamento e gratitudine.

Sappiamo che secondo la Kabbalah tre versetti dell’Esodo (ciascuno composto da 72 lettere), celano il codice dei 72 Nomi di Dio; e precisamente i versetti 19, 20 e 21 del capitolo 14. Riguardo alle origini delle lettere nel trigramma-radice di questo Nome, la lettera Ayin (occhio) proviene da: “Anche la colonna di nube si mosse e dal davanti passò indietro” (Esodo, 14, 19).  La Shin (denti) viene dalla seconda lettera della parola Israele, nel versetto (Esodo, 14, 19): “venendosi a trovare fra l’accampamento degli Egiziani e quello di Israele”; mentre la Lamed (pungolo del bue) proviene da (Esodo 14, 21): “e l’Eterno, durante tutta la notte, ritirò il mare con forte vento da Oriente”. Il rebus formato da queste 3 lettere dà l’immagine di una visione globale capace di percepire il piano divino (interpretazione Muller/Baudat); dà inoltre l’idea di un’energia che assiste nelle prove. Asaliah è considerato l’Angelo della contemplazione interiore e della glorificazione di Dio, che dispensa aiuto nel comprendere i segni.


Qualità di Asaliah e ostacoli dall’energia “avversaria”

Le qualità sviluppate da Asaliah sono carattere piacevole, portato alla giustizia e alla vita contemplativa. Animo nobile, amore per la giustizia e la verità, capacità di elevarsi. Profondità di pensiero. Dona giudizi positivi, carattere affabile, inclinazione per lo studio e per la conoscenza; elevazione dell’anima, interesse per le discipline eoteriche ed entusiasmo per la verità divina; lungimiranza, probità, capacità di tornare sui propri passi. L’Angelo dell’Abisso a lui contrario si chiama Borol e rappresenta la menzogna e le azioni nell’ombra, fatte di nascosto. Causa scandali, immoralità, errori di valutazione.


Meditazione associata al Nome: trasformazione globale

La meditazione associata a Asaliah si chiama “trasformazione globale”. Tutti noi, se guardiamo al mondo criticamente, vediamo tantissime cose che proprio non vanno, e sentiamo il desiderio di un mondo migliore; ma verità e giustizia irradiate da questo angelo conducono alla scoperta che, se vogliamo un mondo migliore, l’azione più urgente ed efficace è iniziare a trasformare noi stessi. Dalla qualità della nostra interiorità, infatti, dipende direttamente la qualità di tutto quello che possiamo trasmettere al mondo, e dunque l’efficacia di qualunque nostra azione.

Meditazione

Ora, concentrando la tua visione sulle lettere ebraiche della radice del Nome, senza pensare ad altro, respira e, lasciandoti permeare profondamente e a lungo dal suo significato, pronuncia questa intenzione: rifletto sulla verità spirituale che la pace planetaria inizia dalla pace nel mio stesso cuore. Per l’energia di questo Nome si accelera la mia trasformazione spirituale e si rafforzano le spinte di pace nel mondo. 


Esortazione angelica

Asaliah esorta a chiedere il suo aiuto per attingere conoscenza e verità con cui trasformare e migliorare se stessi e dunque la qualità della propria vita e infine il mondo.