8. CAHETEL
Angelo Custode dei nati dal 26 al 30 Aprile
8. CAHETEL
Il nome di Cahetel significa “Dio adorabile”
Il dono dispensato da Cahetel è la PROSPERITA’
Appartiene al coro dei SERAFINI
Elemento TERRA
Domicilio zodiacale dal 6° al 10° del Toro
Qualità sviluppate risveglio spirituale, pollice verde, amore per la natura e per i lavori della terra, immaginazione, modestia e riconoscenza.
Difetti annullati cattivo carattere, ingratitudine, rifiuto della natura.
Giorni di reggenza 28 marzo, 10 giugno, 25 agosto, 5 novembre, 16 gennaio. Ora: 2.20-2.40
Tramite l’invocazione è possibile ottenere: successo in tutto ciò che concerne l’agricoltura e i suoi derivati.
Questo Angelo amministra le energie della Luna; di conseguenza, benché il suo elemento sia la Terra, egli è anche un Angelo delle Acque. L’energia che accorda fertilizza, espande e fa progredire tutto ciò che viene intrapreso. Invocandolo e assecondandolo i suoi protetti potranno avere successo in tutto ciò che concerne la fecondità e l’agricoltura, in tutte le professioni legate all’acqua e alla navigazione, nonché nel commercio (che è anch’esso un campo lunare) e in tutto ciò che deriva da questi ambiti.
Secondo Haziel Cahetel è anche l’Angelo del focolare e favorisce tutto ciò che riguarda la famiglia e il suo miglioramento. Conferisce inoltre estrema lucidità alle emozioni, alle cause dei nostri sentimenti di molteplice natura, alle loro origini, al loro potenziale. Di conseguenza, e per analogia, quest’Angelo è colui che permette di scoprire i veri sentimenti che animano le persone a noi vicine, nonché di interpretare le autentiche emozioni della Società (…). Da un punto di vista spirituale quest’angelo induce nell’uomo un senso di profonda gratitudine verso il Creatore per le ricchezze naturali presenti sulla Terra.
Qualità di Cahetel e ostacoli dall’energia “avversaria”
Le qualità sviluppate da Cahetel sono risveglio spirituale, pollice verde, amore per la natura, gli animali e per i lavori della terra; immaginazione, modestia, riconoscenza; dona mentalità fortemente pratica, propensa agli affari e al lavoro, successo in qualsiasi tipo d’attività che produce sostentamento per gli uomini; potere di allontanare gli spiriti malvagi e le energie negative. L’Angelo dell’Abisso a lui contrario si chiama Akariel e rappresenta le attività sterili. Induce ingratitudine, cattivo carattere, rifiuto della natura; causa fallimenti commerciali, danni ai frutti della terra, rischi di aborti.
Meditazione associata al Nome
La meditazione associata a Cahetel si chiama “neutralizzare l’energia negativa e lo stress”. Secondo la Kabbalah, infatti, la vibrazione di queste lettere agisce sull’ambiente che ci circonda (intendendo con ciò sia il nostro personale “campo energetico”, sia l’energia dell’ambiente fisico in cui ci troviamo o quella trasmessa dalle persone), liberandolo dalla cupezza e da possibili influenze nocive.
Meditazione: ora, concentrando la tua visione sulle lettere ebraiche della radice del Nome, senza pensare ad altro, respira e, lasciandoti permeare profondamente e a lungo dal suo significato, pronuncia questa intenzione: per il potere di questo Nome, la luce che purifica cancella le forze invisibili che mi minacciano e disattiva ogni energia potenzialmente dannosa, comprese quelle che si annidano dentro di me. Lo stress si dissolve. La pressione si libera. Il mio ambiente è in equilibrio e pervaso di energie amiche. L’energia equilibrata e positiva permea il mio essere e il mondo.
Esortazione angelica
Cahetel esorta a riconoscere, dentro di sé, il dono che dispensa ai suoi protetti di saper sedurre e persuadere, per attingere sicurezza e stima di sé e dedicare le proprie doti a sostenere la verità e la giustizia.

