68. HABUHIAH

Angelo Custode dei nati dal 25 al 28 Febbraio

68. HABUHIAH

Il nome di Habuhiah significa “Dio che dona con liberalità”

Il dono dispensato da Habuhiah è GUARIGIONE.

Appartiene al coro degli Angeli

Elemento Acqua

Domicilio zodiacale dal 6° al 10° dei Pesci


Giorni e orari di Habuhiah

Se sei nato nei giorni di reggenza di questo angelo, Habuhiah è sempre in ascolto per te; ma in particolare le sue energie si schiudono nelle date del tuo compleanno e negli altri 5 giorni che ti sono dati dal calcolo della Tradizione. Suoi giorni di reggenza sono anche: 16 marzo, 29 maggio, 12 agosto, 24 ottobre, 4 gennaio; ed egli governa, ogni giorno, come “angelo della missione”, le energie dalle h. 22.20 alle 22.40. Assiste perciò, in particolare, anche i nati in questi giorni e in questo orario, in qualunque data di nascita, ed è questo l’orario migliore in cui tutti lo possono invocare. La preghiera rivolta specificamente a Habuhiah è il 1° versetto del Salmo 105: Confitemini Domino, quoniam bonus, quoniam in saeculum misericordia eius (celebrate il Signore perché è buono, perché eterna è la sua misericordia).


Tramite l’invocazione è possibile ottenere: salute e guarigione da ogni malattia, successo in tutto ciò che attiene al mondo agricolo (campi, foreste, eccetera)

Dispensa le energie di Marte, oltre a quelle della Luna proprie del suo Coro. Grazie a Lui, le energie maschili e femminili si uniscono armoniosamente per produrre dei frutti attraverso il lavoro. Con il Suo intervento, possiamo realizzare opere perfette. Le immagini che Egli depone nell’interiorità dei suoi protetti spingono a lavorare, perché solo attraverso lo sforzo si avrà il successo. Il lavoro deve diventare uno scopo, un obiettivo, e ciò accadrà con grandi vantaggi (l’Angelo fa lavorare, è vero, ma fa anche ottenere benefici considerevoli).  Questa abbondanza di risultati (economici, sentimentali, spirituali) si otterrà nel tipo di attività che la persona avrà scelto e, dove sarà lei, tutto diventerà vantaggioso e fruttuoso (soprattutto nell’agricoltura e nell’allevamento degli animali). Quando l’Angelo Habuhiah esercita il proprio influsso su una persona, questa ha una missione da compiere. Il soggetto in effetti viene mobilitato dal suo Ego (o dio interiore) affinché il suo Disegno affondi saldamente le sue radici nel quadro esistenziale in cui deve svilupparsi. Habuhiah è un Angelo che ci rende intrepidi, portandoci ad amare le avventure che esigono forza e ardimento. La sua eccezionale potenza fa esplodere i conflitti latenti ovunque essa si manifesti; tutto viene portato in piena Luce e trova immediata soluzione. Gli ascessi scoppiano, le malattie si dissolvono, tutto e tutti recuperano la Salute e ritrovano la gioia di vivere. Un Angelo veramente straordinario, Habuhiah ! L’individuo non sarà del tutto cosciente di questa dinamica, dal momento che l’Angelo agirà sulla scorta delle proprie risorse; determinerà, quindi, egli stesso le immagini in negativo che la persona dovrà mettere in scena nella vita reale. Ciò significa che l’individuo agirà secondo una logica razionale il cui significato gli sfugge pressoché per intero.


Qualità di Habuhiah e ostacoli dall’energia “avversaria”

Le qualità sviluppate da Habuhiah sono dolcezza, profondità; protezione dalle malattie e capacità di portare salute e guarigione; successo in tutto ciò che attiene all’ambiente e al mondo agricolo (campi, foreste, eccetera). Ricchezza interiore. Spirito socievole e gentile; generosità e saggezza. Abbondanza di raccolti (materiali e spirituali); amore per tutto quello che è connesso alla natura.

L’Angelo dell’Abisso che contrasta Habuhiah si chiama Cléraka e rappresenta le attività vane e il rimpianto. Provoca l’indecisione e la confusione nei sentimenti; carestia, fallimenti, sterilità e gravidanze interrotte, favorisce il diffondersi degli insetti e delle malattie nocive alle piante.


Meditazione associata al Nome: stabilire un contatto con le anime trapassate

La meditazione associata ad Habuhiah si chiama “stabilire un contatto con le anime dei miei cari”. Secondo la Kabbalah infatti questo Nome fornisce lo strumento meditativo più efficace a stabilire un contatto con le anime delle persone che abbiamo amato e che non sono più con noi.

L’intuizione profonda cui dobbiamo attingere è che lasciando questa vita l’anima non si dissolve ma ascende a livelli superiori di esistenza i quali sono di maggiore realtà dell’esistenza materiale stessa: come se, nella condizione che noi chiamiamo “dei vivi”, fossimo in realtà in parte morti, in quanto profondamente dormienti, mentre dopo la “morte” siamo vivi pienamente. Ma tale ascensione può essere bloccata o ostacolata dal retaggio di azioni commesse durante l’incarnazione appena vissuta. Questo Nome aiuta l’ascensione dei nostri cari e, grazie all’aiuto che forniamo loro, essi possono aiutarci a loro volta nel cammino che stiamo facendo.

Meditazione:

ora, concentrando la tua visione sulle lettere ebraiche della radice del Nome, senza pensare ad altro, respira e, lasciandoti permeare profondamente e a lungo dal suo significato, pronuncia questa intenzione: evoco la memoria dei miei cari che ho perduto. Li vedo circondati dalla luce di questo Nome. Medito per elevare le loro anime a livelli sempre più elevati nei mondi spirituali. Mi apro a ricevere la loro guida e il loro sostegno.


Esortazione angelica

Habuhiah esorta ad amare se stessi, coltivando la propria gioia e la propria salute per poter essere di aiuto al mondo.