12. Hahaiah
Angelo Custode dei nati dal 16 al 20 Maggio
12. Hahaiyah
Il nome di Hahaiyah significa “Dio rifugio”
Appartiene al coro dei CHERUBINI
Il dono dispensato da Hahaiyah è il RIFUGIO
Elemento TERRA
Domicilio zodiacale dal 26° al 30° del Toro
Qualità sviluppate comprensione, amore e saggezza interiore, discrezione, sensibilità e felicità.
Difetti annullati inganno, angoscia, delinquenza, brutalità e violenza.
Giorni di reggenza 1 aprile, 14 giugno, 29 agosto, 9 novembre, 20 gennaio. Ora: 3.40-4.00
Tramite l’invocazione è possibile ottenere: sogni limpidi, proficui, premonitori; grande cortesia, notevole potere di seduzione da esplicare per motivazioni positive.
Il quarto Angelo Cherubino rappresenta, per il suo protetto, la più solida ed efficace corazza contro le avversità. Governa le energie Urano – Marte e, grazie a Lui, la persona sarà ispirata, orientata, verso situazioni luminose. Quest’Angelo è il grande distruttore delle avversità. Appare, nella vita della persona, per risolvere istantaneamente qualunque situazione difficile, obbligandola (per così dire) a guardare verso il Cielo per constatare la sua presenza provvidenziale. L’Amore si manifesterà nei momenti drammatici, magari quando si tratterà di salvare una vita. L’Amore verrà dal cielo come un sogno, come un fatto irreale. Quest’Angelo è detto ANGELO – RIFUGIO e grazie all’Amore (che emana l’energia di Urano), può donare pace e protezione a tutti quelli che si sentono perseguitati. HAHAIAH farà sì che dall’individuo si sprigionino principi esistenziali assai elevati. Nel suo ambiente umano, questa persona spargerà il seme dell’Amore e della Saggezza. Sarà fonte di Luce e di Sapere; ispirerà al prossimo la pratica delle più nobili virtù, eliminando in essa, e intorno ad essa, eventuali possibili perversità.
Qualità di Hahaiyah e ostacoli dall’energia “avversaria”
Le qualità sviluppate da Hahaiyah sono comprensione, amore e saggezza interiore, discrezione, verità, sensibilità e felicità. Dona temperamento discreto, contenuto e portato all’introspezione. Proprio perché l’angelo concede questi doni, la sua energia opposta può condurre ai difetti e alle difficoltà opposti a queste qualità.
L’angelo dell’abisso a lui contrario si chiama Sathiel e rappresenta gli incubi e le inquietudini; porta inganno, angoscia, delinquenza, brutalità e violenza; causa lo scatenarsi di menzogne e pettegolezzi, porta l’individuo a tradire la fiducia che gli altri ripongono in lui.
Meditazione associata al Nome
La meditazione associata ad Hahaiyah si chiama “amore incondizionato”. Secondo la Kabbalah la capacità di amare (il nostro prossimo come noi stessi) conferisce a chi la possiede una forza straordinaria: è un’arma formidabile che favorisce la realizzazione nella vita, e l’ottenimento di gioia e appagamento. La Kabbalah attribuisce a questo Nome il potere di espandere questa ‘arma della Luce’ al fine di neutralizzare, rinunciando a ogni aggressività, perfino i propri nemici.
Meditazione: ora, concentrando la tua visione sulle lettere ebraiche della radice del Nome, senza pensare ad altro, respira e, lasciandoti permeare profondamente e a lungo dal suo significato, pronuncia questa intenzione: cosciente della legge di attrazione, e della verità che i simili si attraggono, ispirato dall’amore incondizionato del Creatore verso le sue creature, io porto amore nella mia stessa vita. Per il potere di questo Nome creo armonia fra me e le altre persone, e tra l’Umanità e il mondo della Natura.
Esortazione angelica
Hahaiyah suscita nei suoi protetti “il sogno” esortandoli a realizzarlo nel mondo attraverso l’espressione dell’amore, che per espandersi ha bisogno di fiducia in sé e nella vita: chiede dunque di impegnarsi per aprirsi alla fiducia e migliorare la propria vita, e infine trasmettere al mondo e agli altri i benefici ottenuti.
