40. IEIAZEL

E’ attribuito ai nati dal 9 al 13 Ottobre

40. Yeyazel

Il nome di Yeyazel significa “Dio che rallegra”

Il dono dispensato da Yeyazel è la GIOIA, o il CONFORTO.

Appartiene al coro dei  Potestà

Elemento  Aria

Domicilio zodiacale dal 16° al 20° della Bilancia

Qualità sviluppate purificazione, ragione, allegria, buona comunicazione, capacità di ringraziare, riconoscenza e ottimismo.

Difetti annullati pessimismo, rovina, desolazione.

Giorni di reggenza 30 aprile, 14 luglio, 26 settembre, 7 dicembre, 16 febbraio. Ora: 13.00-13.20


Tramite l’invocazione è possibile ottenere:  felice esito in campo editoriale e tipografico, consolazione, amore, liberazione dalle avversità.

Questo Angelo offre il dono dell’impulso a una reazione benefica in chi si trova annientato dagli eventi. Dice Haziel che la sua azione fa penetrare l’energia marziana del suo Arcangelo all’interno dell’energia lunare, per “liberare i prigionieri che sono in essa”. L’energia della Luna è infatti il riflesso di altre energie cosmiche che vi sono trattenute, e perciò si può dire che vi sono imprigionate; allo stesso tempo, impregnandola delle proprie energie, queste altre fonti ne occupano lo spazio; cioè tengono a loro volta “prigioniera” la Luna stessa. 

Ma tramite l’energia lunare di Yeyazel le energie marziane del Coro delle Potestà vi irrompono per liberare ogni cosa. Non per niente il Testo Tradizionale spiega che questo angelo può liberare da tutto ciò che ci tiranneggia, ci vessa, ci opprime, ci perseguita, ci inquieta, ci preoccupa; come una sorta di Zorro liberatore. In quanto lunare, egli ha potere su tutto ciò che è immagine e immaginazione: dunque sull’editoria, sui dischi, sulla stampa, sulla radio, sulla televisione e sul cinema; e naturalmente sull’acqua e sul mondo dell’inconscio. 

Attraverso questo Angelo l’energia lunare produce il sale; per risonanza, se lo invocheranno, i suoi protetti potranno avere una vita piena di interessi; tuttavia sarà sempre primaria la dimensione intima. Dice Haziel che Yeyazael impone la rettitudine nel Mondo dei Sentimenti, e di conseguenza nei Sentimenti che animano la persona. La materia utilizzata dall’individuo per la formazione del suo Io-sentimentale comporterà un elemento restrittivo, che tuttavia non le impedirà di agire (in campo sentimentale) in piena e totale libertà. D’istinto, la persona capirà che non può fare tutto, che occorre evitare certi piaceri, pur non sapendone esattamente il motivo; l’influenza dell’angelo spinge a dominare le proprie emozioni. Yeyazel influenza operativamente tutto ciò che determina il prodursi delle emozioni: la madre, la casa, il focolare domestico, l’ambiente specificamente familiare. E’ presumibile che queste fonti emotive coomportino anche un certo rigore, una certa austerità, per definire fino in fondo l’ordine interiore dell’individuo (forse trasgredito in una vita precedente). Per una donna, elemento essenziale sarà la madre; per un uomo il ruolo capitale lo avrà la moglie. Sotto l’influenza di Yeyazel le donne diventano eccellenti colonne della vita familiare, così come (se dominerà l’energia contraria) verranno proprio da relazioni familiari i peggiori dispiaceri.

Riguardo al trigramma della radice del Nome, la prima lettera yod (mano) proviene da: “l’Angelo di Dio che stava davanti al campo di Israele si mosse e si mise dietro di loro” (Esodo 14, 19). La seconda yod da: “questa nube era tenebrosa da un lato, dall’altro rischiarava la notte” (Es. 14, 20). La zayin (sciabola), da: “e l’Eterno ritirò il mare con forte vento da Oriente” (Es. 14, 21). Il rebus formato dalle tre lettere chiave nel Nome del tuo Angelo, in relazione alle loro origini, dà l’immagine del sentimento della liberazione. Per questo Yeyazel è considerato l’angelo che aiuta e ispira gli artisti e gli scrittori, e anche l’angelo del perfezionamento.  


Qualità di Yeyazel e ostacoli dall’energia “avversaria”

Le qualità sviluppate da Yeyazel sono purificazione, ragione, allegria, buona comunicazione, amore per la lettura; gioia di scrivere e di creare, capacità di ringraziare, riconoscenza e ottimismo. Yeyazel dona consolazione, amore, liberazione dalle avversità; carattere amabile e leale, fine ironia; sincerità. Concede vita interessante e piena; felice esito in campo editoriale e artistico, e in tutti gli ambiti legati alla comunicazione e all’immaginazione. Ancora, questo Angelo concede liberazione dalle accuse ingiuste e dalle prigionie, siano essere fisiche o mentali. L’Angelo dell’Abisso a lui contrario si chiama Atriel e rappresenta la tristezza e gli scritti infelici. Induce pessimismo, amarezza, sfiducia di sè. Causa solitudine, rovina, desolazione; accentua infatti tutte le qualità negative dello spirito e dell’anima: porta la tristezza e la tendenza a vivere isolati dai propri simili per odio o sfiducia nei loro confronti.


Meditazione associata al Nome

La meditazione associata a Yeyazel si chiama “dire le parole giuste”. Secondo la Kabbalah, infatti, queste lettere forniscono uno strumento meditativo efficace per dissipare le energie negative seminate nella nostra vita da cose dette avventatamente. Perché le parole sono molto potenti: innescano forze spirituali che influenzano gli eventi e le circostanze della vita, nostra e degli altri. E’ importante siano usate per portare all’esterno noi stessi, aiutando gli altri a comprenderci; oppure per andare in soccorso agli altri, creando ponti con le nostre parole. Secondo il sapere kabbalistico – invece – la diffamazione e il pettegolezzo aumentano le malattie che affliggono il mondo. Il modo in cui usiamo la parola è talmente importante che secondo la Tradizione “noi veniamo al mondo con un numero prestabilito di parole negative che ci è permesso pronunciare: quando questa scorta è esaurita la Morte ci sopraffà”. Ma in effetti, così come le nostre parole che feriscono gli altri fanno male anche alla nostra anima, allo stesso modo quelle che donano gioia trasformano radicalmente la realtà, in Bene, e infondono in noi benedizioni.

Meditazione

Ora, concentrando la tua visione sulle lettere ebraiche della radice del Nome, senza pensare ad altro, respira e, lasciandoti permeare profondamente e a lungo dal suo significato, pronuncia questa intenzione: Riguardo al mio ego, premo il tasto “muto”: ora per mio tramite parla la Luce. Da ora in poi, in tutte le occasioni, ogni mia parola eleverà la mia anima e l’intera esistenza. 


Esortazione angelica

Yeyazel esorta a invocare il potere della sua energia angelica per attingere il coraggio necessario a dispiegare i propri talenti e metterli al servizio del mondo, con fiducia: la benevolenza offerta al mondo, e tutto il Bene che ne scaturisce, si riversa poi nella nostra vita sotto forma di benedizioni.