6. LELAHEL

Angelo Custode dei nati dal 15 al 20 Aprile

6. LELAHEL

Il nome di Lelahel significa “Dio lodevole”

Il dono dispensato da Lelahel è la LUCE

Appartiene al coro dei SERAFINI

Elemento FUOCO

Domicilio zodiacale da 26° al 30° dell’Ariete

Qualità sviluppate comprensione di tutto, creatività, lucidità, desiderio di guarire gli altri.

Difetti annullati ambizione smisurata e inganno.

Giorni di reggenza 26 marzo, 8 giugno, 22 agosto, 3 novembre, 14 gennaio. Ora: 1.40-2.00


Tramite l’invocazione è possibile ottenere: amore, fama, successo in campo artistico e medico, clamorosa fortuna finanziaria.

Dice Haziel che questo Angelo rivela alla persona il modo più fruttuoso di utilizzare le proprie risorse; ma al tempo stesso rende coscienti dell’esistenza di tali risorse e del modo di accedervi. In tal modo conferisce il potere di mettere a frutto grandi opportunità. Inoltre, dato che Lelahel dispone del potere venusiano di abbellire ogni cosa, grazie a lui, la persona potrà valorizzare la propria bellezza naturale, godere di buona salute, ottenere felicità in amore; ma anche fare buoni affari e intraprendere con successo una carriera artistica. Lelahel domina tutto ciò che riguarda la sfera sentimentale e quella della notorietà, delle scienze e della salute. Concede dunque ai suoi protetti la possibilità di diventare famosi per le proprie azioni e le proprie capacità, specie in campo artistico e medico, e perfino di ottenere una clamorosa fortuna finanziaria. 


Qualità di Lelahel e ostacoli dall’energia “avversaria”

Le qualità sviluppate da Lelahel sono ambizione e talento; illuminazione spirituale; lucidità e comprensione intuitiva di tutto, creatività, fedeltà agli ideali; capacità di rappacificare i contendenti, desiderio di guarire gli altri. L’angelo dona amore e concede ai suoi protetti rapida guarigione dalle malattie ma anche il dono di propiziare una guarigione o comprendere argomenti e materie normalmente ostici.  L’Angelo dell’Abisso a lui contrario si chiama Arédros e rappresenta la stanchezza e la malattia. Causa ambizione smodata e presunzione. Ispira la tentazione di compiere atti illeciti pur di primeggiare sugli altri o arricchirsi. Fa perdere il senso della misura e dell’empatia.


Meditazione associata al Nome: stato di sogno

La meditazione associata a Lelahel si chiama “stato di sogno” in quanto questo angelo guida ad attingere saggezza attraverso i sogni, e aiuta a scegliere bene fra le ispirazioni, tenendosi lontani dagli inganni che possono portare a scelte sbagliate. Secondo la Kabbalah la realtà in cui viviamo non è che una delle tante dimensioni possibili; alle altre dimensioni si può accedere in vari modi, uno dei quali è passare attraverso il sogno. Quando ci addormentiamo la presa della materialità si allenta, lasciando che la nostra anima ascenda al mondo spirituale dove riceve nutrimento, forza e ispirazioni. Queste esperienze notturne avvengono in una dimensione che trascende il tempo e lo spazio, nel quale passato, presente e futuro sono compresenti; si abbraccia dunque l’intera vastità della vita, nella sua complessità materiale e spirituale. Qui si colgono visioni che vengono trasmesse alla coscienza attraverso la forma di sogni: tali influenze, operando poi a livello del subconscio, hanno impatto sulle decisioni che prendiamo nella vita di tutti i giorni. Ma le visioni veritiere sono frammiste ad elementi di pura fantasticheria: le persone di forte spiritualità ricevono sogni prevalentemente veritieri mentre l’egocentrismo li deforma e restituisce false immagini. Più sono sinceri i sogni più sagge le nostre scelte e viceversa; nel tempo possiamo imparare a interpretare le visioni che riceviamo e a trarne l’ispirazione migliore.

Meditazione: ora, concentrando la tua visione sulle lettere ebraiche della radice del Nome, senza pensare ad altro, respira e, lasciandoti permeare profondamente e a lungo dal suo significato, pronuncia questa intenzione: per il potere di questo Nome ricevo sogni veritieri. Durante la notte la mia anima ascende a luoghi sicuri e pieni d’amore; ogni mattina mi sveglio ricaricato, rinvigorito, rinnovato nel corpo e nello spirito e più saggio. 


Esortazione angelica

Lelahel esorta a fare tesoro dei preziosi doni che elargisce per trasferire vitalità, grandezza e bellezza al mondo, senza perdere equanimità e compassione, in modo scevro da ogni compiacimento verso il proprio potere personale.

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