14. Mebahel
Angelo Custode dei nati dal 26 al 31 Maggio
14. Mebahel
Il nome di Mebahel significa “conservatore”
Il dono dispensato da Mebahel è VERITA’ e LIBERTA’
Appartiene al coro dei CHERUBINI
Elemento ARIA
Domicilio zodiacale dal 6° al 10° del Gemelli
Qualità sviluppate onestà, giustizia, verità del cuore, trasparenza.
Difetti annullati instabilità, corruzione, falsa testimonianza, inganno.
Giorni di reggenza 3 aprile, 17 giugno, 31 agosto, 11 novembre, 22 gennaio. Ora: 4.20-4.40
Tramite l’invocazione è possibile ottenere: giustizia, verità trionfante, liberazione da ogni forma di oppressione, protezione dei prigionieri, amore per le leggi e la giustizia.
Il sesto CHERUBINO governa le energie Urano – Nettuno. Porta nel mondo l’amore e la bellezza, l’ispirazione e la libertà che provengono da mondi superiori; i suoi protetti possono diventare veri creatori. Quest’Angelo, intervenendo sulle attitudini dell’individuo, può concederli i doni che lo rendono un buon Giudice, un buon Avvocato, o qualcuno che stabilisce le regole di una qualunque attività. Una regola molto importante che dice che tutto deve essere amato, e l’Angelo con la sua presenza non ci farà dimenticare di amare le cose poco importanti. Il Salmo che lo riguarda recita che egli ridà coraggio a chi ha perduto le speranze, e ci dimostra che Tutto conduce al Bene. MEBAHEL è l’Angelo dell’armonia della coppia, della pace coniugale, dell’amore tra marito e moglie. La spiritualità potrà essere scoperta tramite il partner, l’altro, l’alleato, la Società. Tale illuminazione verrà per il veicolo mentale; i pensieri saranno permeati di Amore – Saggezza. Il tutto, beninteso, se la persona mette in moto questa Tendenza. Non si può ripetere costantemente che la Volontà Umana svolge il primo ruolo, quando si tratta della completa applicazione delle energie offerte da quest’Angelo. Invero, l’Angelo dà vita, o intensifica, alla tendenza che la volontà mette in vigore. Attraverso la preghiera vivificazione può essere deliberatamente accresciuta.
Questo angelo effonde, nel proprio Coro uraniano, le energie di Venere; e in effetti dice Haziel che la sua influenza conduce alla spiritualità attraverso “l’altro”, sia esso il partner, il coniuge, l’amico, il socio o perfino la società stessa. Da questo punto di vista egli è anche l’angelo dell’armonia nella coppia, dell’amore e della pace coniugale. Se la persona saprà mettere in moto l’impulso del suo angelo, l’illuminazione verrà per veicolo mentale, attraverso pensieri sempre più elevati, permeati di Amore-Saggezza. I Mebaheel troveranno alleati in altre persone che, come lui, aspirano a riversare nella società idee sublimi di amore unitario. L’influenza dell’angelo non produrrà militanti, quanto teorici simpatizzanti di tutto ciò che conduce all’unione e alla pace. Paradossalmente, questo loro nobile talento si potrà inizialmente esprimere anche in maldestre manifestazioni di aggressività, verso gli altri come verso se stessi, come spesso accade nella cieca ricerca di qualcosa che non è ancora chiaro; ma deve essere ascoltato.
Qualità di Mebahel e ostacoli dall’energia “avversaria”
Le qualità sviluppate da Mebahel sono sono onestà, giustizia, verità del cuore, trasparenza; leggerezza, senso artistico, senso dell’humour. Dona protezione e liberazione di prigionieri, liberazione da ogni forma di oppressione, intesa non solo in senso fisico, poiché la sua influenza si estende anche ai vincoli che spesso tengono prigioniero lo spirito di un individuo: l’aiuto di questo Angelo può sciogliere la tensione dovuta a complessi, ossessioni e manie. L’Angelo dell’Abisso a lui contrario si chiama Tamiel e rappresenta l’ingiustizia e la prigionia. Causa confusione mentale, ossessioni di tipo depressivo, aggressive o autoesioniste. Domina negativamente i processi, causa bugie, instabilità, inganno, corruzione, falsa testimonianza.
Meditazione associata al Nome: addio alle armi
La meditazione associata a Mebahel si chiama “addio alle armi”: secondo la Kabbalah, infatti, proprio come basta una lampadina a cacciare le tenebre da una stanza, invocare la luce di questo Nome porta a conclusione pacifica il conflitto, a qualunque scala – dal litigio per un parcheggio alle guerre per il petrolio. Perché le soluzioni per ottenere la pace non sono mai di tipo militare: ricorrere alla violenza – perfino se “giustificata” da ottime ragioni – significa soltanto tentare di combattere l’oscurità con un’oscurità più grande. Le soluzioni si devono invece fondare sulla Luce spirituale e sulla consapevolezza dell’anima umana.
Meditazione Ora, concentrando la tua visione sulle lettere ebraiche della radice del Nome, senza pensare ad altro, respira e, lasciandoti permeare profondamente e a lungo dal suo significato, pronuncia questa intenzione: per la luce di questo Nome sciolgo i conflitti nella mia anima, mi rappacifico con chiunque, so perdonare e vedo questa facoltà irradiarsi verso il mondo e contagiare gli altri.
Esortazione angelica
Mebahel esorta a diventare coscienti delle proprie forze interiori e dei legami con le energie armonizzatrici che possono venire in nostro aiuto: invita a entrare in connessione con questi poteri per trovare equilibrio ed effondere nel mondo effetti positivi.
