42. MIKAEL

Angelo Custode dei nati dal 19 al 23 Ottobre

42. MIKAEL

Il nome di Mikael significa “Simile a Dio”

Il dono dispensato da Mikael è l’ORGANIZZAZIONE, o l’ORDINE INTERIORE.

Appartiene al coro dei Virtù Solari

Elemento Aria

Domicilio zodiacale dal 26° al 30° della Bilancia

Qualità sviluppate senso di responsabilità, fedeltà alla parola data, ordine, rispetto, senso dell’onore, disciplina.

Difetti annullati tradimento, malvagità, slealtà, usurpazione del potere, cospirazione.

Giorni di reggenza 2 maggio, 16 luglio, 28 settembre, 9 dicembre, 18 febbraio. Ora: 13.40-14.00


Tramite l’invocazione è possibile ottenere: riuscita in campo politico, e nella carriera diplomatica, viaggi utili.

L’ordine interiore donato Mikael è la capacità di trovare in sè un equilibrio in cui coesistono i più vari elementi della nostra essenza. Questo Angelo, omonimo del potentissimo Arcangelo Michele, porta nell’energia del proprio Nome le stesse valenze di carisma e potere. Concede agli uomini la comprensione delle Leggi dell’Ordine Cosmico e aiuta i suoi protetti a porre la propria coscienza al servizio di tali leggi; e, poiché l’energia di Saturno struttura le Leggi, con l’aiuto del suo Angelo la persona può diventare un grande legislatore. Secondo il Testo Tradizionale Mikael conduce i suoi protetti a viaggiare molto e ad assaporare i piaceri sia di natura spirituale che materiale. E’ lo speciale tramite spirituale con ciò che è superiore, che potrà garantire la loro perfetta riuscita. Dice Haziel che Mikael proietta luce sulla struttura superficiale degli individui, su ciò che si trova a fior di pelle, dando risalto a ciò che è apparente a non solo a ciò che è interiore; la persona potrà dunque essere molto in vista e ottenere un’esistenza molto facile: tutte le porte le verranno aperte senza bisogno di spingerle e a sua volta farà ottenere incarichi importanti e di prestigio. In realtà, aggiunge Haziel, tutto andrà per il meglio poiché i protetti da questo angelo sono già passati in precedenza attraverso fasi intermedie che li hanno portati, attualmente, a poter dominare (con il suo aiuto) tutti gli aspetti della loro pesonalità, dall’emotivo al mentale. Mikael assicura ai regnanti e ai potenti la stabilità dei loro domini e dei loro affari; concede riuscita in campo politico e nella carriera diplomatica; protegge inoltre tutti coloro che sono in viaggio (cosa importante all’epoca della codificazione di questa tradizione, nella quale gli spostamenti erano ben più rischiosi di oggi). Sul piano materiale le carriere di questi nati avranno grande successo attraverso la fedeltà ad un capo legittimo, in quanto l’angelo assicura all’individuo un prodigioso successo in ogni attività che sia in rapporto con livelli superiori al suo. Ma bisogna assicurarsi di non servire un capo illegittimo o i cui intenti siano contrari al bene comune. 


Qualità di Mikael e ostacoli dall’energia “avversaria”

Le qualità sviluppate da Mikael sono intelligenza attiva e curiosa; facilità di parola; equilibrio; senso di responsabilità e dell’onore, fedeltà alla parola data, ordine, rispetto, disciplina. Attitudine alla politica e alla diplomazia: dona ai suoi protetti particolare fortuna in queste carriere. L’Angelo dell’Abisso a lui contrario si chiama Orinel e rappresenta la slealtà; ispira il tradimento nei confronti dei superiori, la calunnia, la menzogna e la diffusione di notizie false e dannose. Causa malvagità, usurpazione del potere e cospirazioni.


Meditazione associata al Nome

La meditazione associata a Mikael si chiama “svelare ciò che è nascosto”. Il nostro ego, che in noi si esprime attraverso l’attività della mente, altera la realtà in modo da mantenere la nostra visione delle cose solo al livello della mente superficiale, che non riesce a cogliere che dettagli parziali  e frammentati. Ma sotto la ridda dei pensieri e delle preoccupazioni superficiali, come un seme nascosto nel terreno, si cela una conoscenza che abbiamo già dentro di noi, e di cui possiamo avere rivelazione: questa verità può allontanare definitivamente la sofferenza e noi possiamo riportarla alla luce, anche con l’aiuto dell’energia di questo Nome.

Meditazione

Ora, concentrando la tua visione sulle lettere ebraiche della radice del Nome, senza pensare ad altro, respira e, lasciandoti permeare profondamente e a lungo dal suo significato, pronuncia questa intenzione: io ascolto, e uso i poteri dell’osservazione profonda per vedere la verità e trovare il coraggio di gestirla. 


Esortazione angelica

Mikael esorta ad attingere dentro di sè la consapevolezza di essere simili a Dio, a sviluppare la comprensione del mondo e mettere le proprie forze a disposizione del bene.