60. MITZRAEL
Angelo Custode dei nati dal 16 al 20 Gennaio
60. MITZRAEL
Il nome di Mitzrael significa “Dio che soccorre”, o “Dio che libera gli oppressi”
Il dono dispensato da Mitzrael è il CONSOLIDAMENTO, o la RIPARAZIONE.
Appartiene al coro dei Arcangeli
Elemento Terra
Domicilio zodiacale dal 26° al 30° del Capricorno
Qualità sviluppate finezza di spirito, ingegnosità, gusto del bene e del bello, salute fisica ed intellettuale, rigore morale, padronanza delle emozioni.
Difetti annullati assurdità, insubordinazione, ostinazione, paranoia, imbecillità.
Giorni di reggenza 20 Maggio, 4 Agosto, 16 Ottobre, 27 Dicembre, 8 Marzo. Ora: 19.40 – 20.00
Tramite l’invocazione è possibile ottenere: salute (soprattutto mentale), gioia di vivere, lieta longevità, liberazione dalle ansietà.
E’ l’aspetto marziano delle energie di Mercurio, espresse globalmente dal Coro degli Angeli-Arcangeli sotto l’autorità dell’Arcangelo MICHAEL (S. MICHELE). L’aiuto di Mitzrael è rivolto al lavoro: lavoro intellettuale per perfezionare le nostre idee; lavoro di rettifica e di nuova espressione del nostro sistema di pensiero. Se abbiamo quest’Angelo come Custode, significa che ci è necessario per aiutarci a rinnovare il nostro modo di pensare. Grazie a lui, si ottiene chiarezza di pensiero, grande capacità di lavoro intellettuale, mente potente e adatta allo sforzo, facilità nel superare concorsi ed esami, gare di abilità e di ingegnosità, giochi televisivi e giochi di società basati sulla cultura e sulla memoria. Quest’Angelo dona ai suoi protetti il talento per riuscire. Mitzrael avrà il compito di accelerare in modo straordinario l’estrinsecazione dei nostri intendimenti umani. Pertanto la persona andrà sempre diritta allo scopo, evitando le circonlocuzioni, scansando le chiacchiere inutili. Influenzato da questo Angelo-Arcangelo, la persona interessata non tarderà a stabilire ottime relazioni con gli altri. Ma il carattere liberatorio di Mitzrael non permette di legarsi ad un unico progetto, l’individuo lo concepirà e lo tradurrà in atto, per poi staccarsene e arretrare alquanto in rapporto alle sue realizzazioni. Nella vita pratica, stabilirà una perfetta intesa con la terza fase dell’elaborazione di un prodotto, denominata dai cabalisti Fase VAV,che corrisponde a quella della realizzazione. Il soggetto non deve insistere per l’attuazione dal principio alla fine di un progetto, poiché egli è l’uomo “della fine”. Infatti, solo nella parte conclusiva avrà l’ausilio delle Forze Cosmiche (id est,delle energie Angeliche). Sarà comunque utile, per lui, aggregarsi alle iniziative di altre persone nel momento in cui i progetti saranno prossimi ad esteriorizzarsi. Questa persona può essere definita come una portatrice di avvenire, perché è in grado di prevedere dall’inizio il risultato finale, un vero e proprio oracolo.
Qualità di Mitzrael e ostacoli dall’energia “avversaria”
Le qualità sviluppate da Mitzrael sono finezza di spirito, ingegnosità, gusto del bene e del bello, salute fisica e intellettuale, rigore morale, padronanza delle emozioni. I difetti che contrasta sono assurdità, insubordinazione, ostinazione, prepotenza, paranoia, stupidità. Infatti l’Angelo dell’Abisso che contrasta Mitzrael si chiama Camal e rappresenta le idee di persecuzione. Causa rivolta, insubordinazioni, pensieri paranoidi, influisce negativamente su tutte le qualità del corpo e dello spirito, instilla distrazione e scarsità di attenzione per gli altri. La preghiera al proprio Angelo (o la meditazione sul rispettivo “Nome di Dio”) difende i nati in questo periodo dal cadere in questi rischi e difetti.
Meditazione associata al Nome: libertà
L’intuizione su cui meditare è che nel nostro inconscio qualcosa ci lega alle schiavitù di cui crediamo di volerci liberare. La paura della libertà che serpeggia nel popolo ebraico nell’episodio della fuga dall’Egitto rappresenta la tendenza dell’ego a rifuggire la crescita interiore, per rifugiarsi eternamente in qualche schiavitù morale, cioè “al “livello dell’essere più basso a cui eravamo abituati”. La vibrazione di questo Nome restituisce vigore agli impulsi interiori di liberazione.
Meditazione
Concentrando la tua visione sulle lettere ebraiche della radice del Nome, senza pensare ad altro, respira e, lasciandoti permeare profondamente e a lungo dal suo significato, pronuncia questa intenzione: percepisco l’equilibrio e l’armonia che sovrintendono alla Creazione, e la riconsoco anche negli stenti e nelle prove che l’esistenza ci impone. Richiamo la forza per superare tutte queste prove, per spezzare le catene dell’ego e ottenere il coraggio di percorrere i cambiamenti.
Esortazione angelica
Mitzrael esorta a costruire, portando a compimento nella materia le ispirazioni interiori. Poiché per costruire solidamente occorre essere solidi ed equilibrati, esorta a sviluppare queste qualità e a far ricorso alle sue energie per ottenere aiuto.
