57. NEMAMIAH

Angelo Custode dei nati dal 1 al 5 Gennaio.

57. NEMAMIAH

Il Nome di Nemamiah significa “Dio lodevole”

Il dono dispensato da Nemamiah è il DISCERNIMENTO.

Appartiene al coro dei Arcangeli

Elemento Terra

Domicilio zodiacale dall’11° al 15° del Capricorno.

Qualità sviluppate inventiva, logica e ordine, coraggio e sacrificio, senso del dovere, generosità discreta, onestà, onore.

Difetti annullati mancanza di coordinamento, indecisione, confusione, tradimento.

Giorni di reggenza  17 Maggio, 1 Agosto, 13 Ottobre, 24 Dicembre, 5 Marzo.   Ora: 18.40 – 19.00


Tramite l’invocazione è possibile ottenere:  coraggio, carattere forte, successo nella carriera militare o di polizia.

Questo Angelo, che rappresenta l’aspetto uraniano delle energie di Mercurio, occupa la posizione più elevata del suo Coro. Stando alla Tradizione, ci si può servire di Lui per far prosperare qualunque cosa e per liberare i prigionieri: infatti le energie di Urano, che portano prosperità (e salute), unite a quelle di Mercurio (intelligenza), possono svincolarci dalle tendenze intellettuali che imprigionano nella routine. E’ l’Angelo della grandezza d’animo: se avremo bisogno della capacità di decidere con giustizia in imprese grandiose, quest’Angelo concederà la necessaria lucidità; condurrà a buon fine ogni azione in favore della Verità e del Bene. Dice Haziel che la sua energia costituisce il fattore saliente di una “tappa di silenzio”. La persona che osserva, analizza, cerca di interiorizzare il Pensiero Cosmico, riceverà aiuto da lui; se non per trasformare se stesso, per creare invenzioni nuove volte a realizzare il bene comune. Nemamiah stimola infatti le capacità inventive, dona la prosperità e porta la libertà a coloro che sono ingiustamente imprigionati: ci si potrà quindi rivolgere a lui per risolvere problemi spinosi, per qualsiasi questione legale importante, e anche per assicurarsi adeguati mezzi di sostentamento. Inoltre, quest’angelo protegge tutti coloro che combattono per una causa giusta, specialmente fra i militari.

Sappiamo che secondo la Kabbalah tre versetti dell’Esodo (ciascuno composto da 72 lettere), celano il codice dei 72 Nomi di Dio; e precisamente i versetti 19, 20 e 21 del capitolo 14. Riguardo alle origini delle lettere nel trigramma-radice di questo Nome, nun-mem-mem, la Nun (pesce) proviene da: “Anche la colonna di nube che li precedeva si mosse e dal davanti passò indietro” (Esodo, 14, 19).  La prima Mem (acqua) viene da: “venendosi a trovare fra l’accampamento degli Egiziani e quello di Israele” (Esodo, 14, 20); mentre la seconda Mem proviene da: “e l’Eterno, durante tutta la notte, ritirò (prosciugò) il mare con forte vento da Oriente” (Esodo 14, 21). Il rebus formato dalle lettere in relazione alla loro origine dà l’immagine della forza interiore; questi segni suggeriscono anche che questo angelo ispira a fare progetti e sosterrà i suoi protetti in ogni avversità. Nemamiah è infatti l’angelo della Vittoria (interpret. Muller-Baudat).


Qualità di Nemamiah e ostacoli dall’energia “avversaria”

Le qualità sviluppate da Nemamiah sono inventiva, logica e ordine, coraggio e sacrificio, carattere forte, senso del dovere e dell’onore, onestà, generosità discreta. La persona da lui protetta e assistita sarà attiva e coraggiosa, dotata di grandi capacità di sopportare le fatiche del lavoro e le avversità della vita. Dona temperamento decisionale e successo nelle carriere militari o legate alla giustizia. L’Angelo dell’Abisso a lui contrario si chiama Rax e rappresenta le battaglie inique. Ispira mancanza di coordinamento, indecisione, confusione, codardia, prepotenza; induce i vittoriosi a infierire inutilmente, chi si trova in posizione di forza a colpire i più deboli. Causa tradimenti e conflitti per cause sbagliate o che non lo meritano.


Meditazione associata al Nome: ascoltare la propria anima

La meditazione su questo Nome si chiama “ascoltare la propria anima”. Ognuno di noi ha una missione, un obiettivo spirituale che deve realizzare in questa vita; dal quale, però, le interferenze del mondo materiale sviano continuamente. Se ascoltiamo molto attentamente, il nostro vero sè ci indirizzerà verso il nostro scopo. Secondo la Kabbalah, la vibrazione delle lettere di questo Nome consente di discernere fra le reali aspirazioni della nostra anima e le direttive sbagliate che giungono dal nostro ego, che ci trascinano verso obiettivi materialistici. La prima cosa da intuire è che prima della Creazione tutte le anime già esistevano, ed erano una sola. Qualunque siano i nostri interessi, è necessario comprendere che il nostro bene personale non può prescindere dal bene comune, e il nostro vero Bene è la trasformazione pesonale nell’ascolto del proprio vero sè.

Meditazione • 

Ora, concentrando la tua visione sulle lettere ebraiche della radice del Nome, senza pensare ad altro, respira e, lasciandoti permeare profondamente e a lungo dal suo significato, pronuncia questa intenzione: Per il potere di questo Nome, i sussurri della mia anima e il consiglio divino della Luce mi mandano un messaggio forte e chiaro. So cosa devo fare, e sono disposto e pronto a farlo.


Esortazione angelica

Nemamiah esorta i suoi protetti ad allinearsi con la sua essenza angelica, abbandonando cause materialistiche o, peggio, ingiuste, che portano solo benessere materiale o frutto di iniquità. Invita a combattere ogni tendenza e tentazione a essere faziosi, sleali, crudeli con chi non si può difendere; a utilizzare i suoi doni preziosi per il bene proprio e dell’umanità.