30. Omael
E’ attribuito ai nati dal 18 al 22 Agosto
30. Omael
Il nome di Omael significa “Dio paziente”
Il dono dispensato da Omael è l’ESPANSIONE.
Appartiene al coro dei Dominazioni
Elemento Fuoco
Domicilio zodiacale dal 26° al 30° del Leone
Qualità sviluppate felicità, buonumore, umorismo, prosperità, entusiasmo.
Difetti annullati sterilità fisica e mentale, sterilizzazione, esperimenti crudeli sugli animali.
Giorni di reggenza 19 aprile, 3 luglio, 16 settembre, 27 novembre, 6 febbraio. Ora: 9.40-10.00
Tramite l’invocazione è possibile ottenere: dominio sul mondo animale, (riproduzione, allevamento), successo in campo medico, chimico, farmaceutico, chirurgico.
E’ l’Angelo che amministra le energie venusiane di HESEDIEL – GIOVE, per concedere al nostro mondo la fecondità, la pienezza, la Vita Superiore. E’ portatore di elevata felicità, ricchezze materiali, virtù morali e spirituali, ma è anche guaritore, capace di ristabilire le funzioni vitali di ogni essere. I suoi protetti godranno sempre di ottima salute, saranno felici ed appagati. Con il Suo aiuto, le sue protette, non solo in ambito umano, ma anche tra i vegetali e gli animali, saranno feconde, daranno la Vita. Così, con l’arrivo della pioggia, anche le terre sterili daranno frutti e gli animali di cui queste donne si occuperanno si riprodurranno. Gli uomini che avranno per Custode OMAEL parteciperanno anche essi alla fecondità da lui dispensata, ma con minore intensità (facilità a diventare ginecologi o ostetrici). OMAEL inoltre accorda poteri speciali all’intelligenza, alla ragione; egli conferisce valore alla vita sociale dell’individuo, il quale di conseguenza diventerà il sommo armonizzatore di ogni situazione possibile. sarà il perfetto intermediario, il mediatore tra operai e padronato, tra marito e moglie, tra interessi particolari e interesse generale. La persona governerà la propria esistenza in modo razionale, gestendola secondo sistemi logici e prevedibili.
Secondo Haziel è portatore di grande felicità ed espansione, che sul piano della fecondità sarà disponibile soprattutto per le donne; gli uomini che lo avranno per custode, anche se con minore intensità, parteciperanno anche essi alla fecondità da lui dispensata, saranno per esempio valenti ginecologi o ostetrici. E’ per sua intercessione e suo aiuto che con l’arrivo della pioggia anche le terre sterili danno frutti, e le donne sconfiggono la sterilità. E’ anche un angelo guaritore, capace di ristabilire le funzioni vitali di ogni essere; i suoi protetti tendono a godere di ottima salute e hanno molte opprtunità di essere felici ed appagati. Inoltre accorda poteri speciali all’intelligenza e alla ragione, e conferisce valore alla vita sociale dell’individuo, che potrà avere ruoli di armonizzatore di ogni situazione. I suoi nati possono essere ottimi mediatori fra operai e imprenditori, fra coniugi, fra genitori e figli.. fra interessi particolari e interesse generale. Sul piano fisico Omael regola la moltiplicazione nel regno animale e vegetale: governa la generazione, favorisce il raccolto e ristabilisce le funzioni vitali di ogni essere; rappresenta la “semenza divina”: per questo è l’angelo della produzione e dell’espansione, anche sul piano spirituale ove favorisce l’evoluzione dell’anima.
Qualità di Omael e ostacoli dall’energia “avversaria”
Le qualità sviluppate da Omael sono carattere nobile, spirito elevato, mitezza; poteri di intelligenza e la moltiplicazione delle emozioni positive, ottima salute, elevata felicità. Quest’angelo porta comprensione, pazienza, consolazione e tranquillità d’animo. Quando siamo convinti che nulla possa risollevarci dalla tristezza e dallo sconforto nei quali siamo caduti, invocare Omael aiuta a ritrovare l’equilibrio. L’angelo dell’abisso a lui contrario si chiama Dramas e rappresenta le difficoltà con i bambini; causa sterilità fisica e mentale, sterilizzazione, aborti, crudeltà, esperimenti crudeli sugli animali.
Meditazione associata al Nome
La meditazione associata a Omael si chiama “costruire ponti” ed è volta a costruire il proprio vero Sè sbloccando le chiusure che ci impediscono di stringere relazioni equilibrate: dunque costruendo ponti. Secondo la kabbalah questo Nome, che inzia per Om, è in diretta e precisa relazione con l’Om (o Aum) la cui vibrazione secondo le religioni orientali mette in contatto con il divino; la sua energia infatti è in grado di generale la più alta connessione, creando un ponte fra la realtà fisica e la dimensione spirituale. Un obiettivo che, però, non può essere raggiunto se prima non creiamo ponti anche nelle relazioni che abbiamo in questa vita, cosa che è necessario fare liberandoci di rancori, invidie, resistenze che ci impediscono di essere generosi con gli altri.
Meditazione
Ora, concentrando la tua visione sulle lettere ebraiche della radice del Nome, senza pensare ad altro, respira e, lasciandoti permeare profondamente e a lungo dal suo significato, pronuncia questa intenzione: con il potere di questo Nome tendo la mano a colui/colei con cui sono in conflitto, qualunque sia la causa del conflitto. Risveglio la compassione e richiamo il coraggio per parlare con questa persona in questo istante: in questo preciso istante. Contestualmente, un ponte verso il Mondo Superiore sarà eretto nel mio nome.
Esortazione angelica
Omael esorta a non disperare davanti alle situazioni che sembrano bloccate e sterili, ma a diventare coscienti del proprio potere di generare, di nutrire e di partecipare all’espansione della vita in tutte le sue forme e per il bene di tutti.
