61. UMABEL

Angelo Custode dei nati dal 21 al 25 Gennaio.

61. UMABEL

Il nome di Umabel significa “Dio immenso; Dio al di sopra di tutto”.

Il dono dispensato da Umabel è AMICIZIA e AFFINITA’.

Appartiene al coro dei  Arcangeli

Elemento  Aria

Domicilio zodiacale dal 1° al 5° dell’Acquario

Qualità sviluppate armonia con il prossimo, sincerità, gratitudine, onestà, correttezza, carità, amore per la musica.

Difetti annullati difficoltà ad avere amici, libertinaggio, narcisismo, veleno, droga.

Giorni di reggenza  21 Maggio, 5 Agosto, 17 Ottobre, 28 Dicembre, 9 Marzo.   Ora: 20.00 – 20. 20


Tramite l’invocazione è possibile ottenere: amicizie sincere, viaggi, piaceri e onesti svaghi. E’ l’aspetto solare delle energie di Mercurio (governate dall’Arcangelo MICHAEL). Il Testo Tradizionale riporta che ci si può servire di Lui per comprendere la fisica, l’astrologia e per conoscere se stessi. Prima di agire, il protetto di UMABEL deve consultare la sua interiorità, perché l’Angelo comunicherà con lui attraverso la coscienza; così facendo, l’individuo potrà capire cosa pensa il suo Custode e apprenderà facilmente le Scienze Matematiche, la Fisica e l’Astrologia (punto importante perché, se l’Astronomia è una materia facile, l’Astrologia – intesa come studio delle meccaniche che regolano il funzionamento dell’Universo, delle Società e dell’Uomo – è piuttosto difficile da imparare). Il protetto di UMABEL ha un cuore sensibilissimo, un grande cuore solare, un cuore che ha delle ragioni che la ragione ignora, un cuore colmo di buoni presentimenti che diverranno realtà, successi. UMABEL ha il compito di stimolare nella personalità morale dell’individuo quanto torna utile alla situazione che quest’ultimo sta vivendo; è delegato a formare attorno al soggetto una sorta di armatura, di ossatura, suscettibile di accogliere il Disegno in fase di elaborazione. Se UMABEL non esistesse, se non vi fosse un Angelo preposto a colmare il vuoto che si determina all’interno delle persone, nel momento in cui entra in circolazione ciò che noi siamo soliti definire il suo tesoro (intellettuale), il soggetto in questione si troverebbe impoverito. Nondimeno, l’oro che la persona elargisce senza alcun calcolo le verrà restituito grazie ai buoni uffici di UMABEL. Avremo così il moralista teorico, colui che predica ciò che tuttavia non ha mai sperimentato in proprio. In casi eccezionali, è possibile comunque che il predicatore sia portatore di un bagaglio di Disegni Divini, acquisiti nel corso di numerose incarnazioni pregresse. Nel caso suddetto, UMABEL farà circolare ed esteriorizzare la sua memoria; il suo eloquio corrisponderà a realtà vissute, e le sue azioni concorderanno con le sue parole.


Qualità di Umabel e ostacoli dall’energia “avversaria” Le qualità sviluppate da Umabel sono tolleranza e armonia con gli altri, sincerità, gratitudine, carità, correttezza, amore per la musica; inclinazione per le professioni collegate all’astronomia e alla fisica. Sul piano emozionale quest’angelo, che governa le energie del Sole, dona ai suoi nati un “grande cuore solare”: un cuore che ha ragioni che vanno ben oltre quelle della ragione, pieno di buone intuizioni che si avvereranno portando a meritati successi. Proprio per questo, l’angelo dell’Abisso a lui contrario (chiamato Argilon) rappresenta l’inimicizia e la diffidenza. Conduce a narcisismo, abuso di droga, tendenza ad abitudini intossicanti, diffidenza e chiusure verso le persone, di conseguenza solitudine e difficoltà ad avere amici.


Meditazione associata al Nome: Acqua La Verità da conoscere, connessa a questa meditazione, è che l’Acqua non è un banale elemento fisico, ma è l’elemento che più di tutti collega fra loro tutti gli esseri e offre purificazione e guarigione. Sul piano fisico, dobbiamo immaginare l’acqua come un unico elemento di cui noi siamo letteralmente parte (ricordiamo che il corpo umano è costituito soprattutto da acqua), e non solo sul piano quantico, anche se nella nostra dimensione fisica le “parti” sembrano fra loro separate. In realtà esse lo sono come appare “separata” l’acqua che dal fiume confiniamo in un bicchiere: al di là delle nostre percezioni, in realtà essa continua a fare parte della massa d’acqua che compenetra il mondo. All’inquinamento delle acque appartiene dunque anche tutta la spocizia e l’intossicazione che portiamo nei nostri corpi (il quale raggiunge sempre anche l’anima- e viceversa). Dal punto di vista spirituale, ancor più importante, secondo la Kabbalah e praticamente secondo tutte le religioni, l’acqua è Luce di Dio resa manifesta nel mondo fisico. Non per niente anche presso la nostra religione più diffusa, il Cristianesimo, tutte le apparizioni mariane sono connesse allo sgorgare di sorgenti curative. Per tutte queste ragioni, l’inquinamento delle acque non è solo un fatto “materiale”, ma spia cruciale dell’infelicità del Pianeta: è insieme causa ed effetto di un’angoscia morale che attanaglia l’umanità. La meditazione associata a questo Nome si chiama “acqua” perché la sua vibrazione aiuta a riportare le acque al loro stato originario cristallino, incorrotto e taumaturgico. Meditazione: ora, concentrando la tua visione sulle lettere ebraiche della radice del Nome, senza pensare ad altro, respira e, lasciandoti permeare profondamente e a lungo dal suo significato, pronuncia questa intenzione: per la vibrazione di questo Nome siano purificate le acque della Terra, si risveglino le forze della guarigione e dell’immortalità.


Esortazione angelica Umabel esorta a specchiare noi stessi nei nostri “avversari”, anziché giudicarli severamente: comprendendo che ciò che ci dà fastidio in loro è proprio quello che dobbiamo espellere anche da noi stessi, i loro difetti sono immagine delle nostre stesse debolezze, che in noi non sempre riusciamo a vedere.