43. VEULIAH

Angelo Custode dei nati dal 24 al 28 Ottobre

43. VEULIAH

Il nome di Veuliah significa “Re dominatore”

Il dono dispensato da Veuliah è la RIUSCITA.

Appartiene al coro dei  Virtù Solari

Elemento Acqua

Domicilio zodiacale dal 1° al 5° dello Scorpione

Qualità sviluppate generosità, entusiasmo, benevolenza, simpatia, gentilezza.

Difetti annullati volontà di seminare discordia, avarizia, fallimento, conflitti interni.

Giorni di reggenza 3 maggio, 17 luglio, 29 settembre, 10 dicembre, 19 febbraio. Ora: 14.00-14.20


Tramite l’invocazione è possibile ottenere: liberazione dalle contrarietà, successo nella carriera militare e nelle attività pericolose.

Nel Testo Tradizionale è scritto che quest’Angelo presiede alla Pace Universale e la concede ai suoi protetti. Si può affermare che con l’aiuto di quest’Angelo, la persona potrà liberarsi da ciò che la lega alla sua natura inferiore, per raggiungere la pienezza di una Vita felice. Dal momento in cui Pregherà l’Angelo, nell’esistenza di quest’individuo si produrrà un grande cambiamento ed egli abbandonerà la sofferenza per la felicità. Dal punto di vista materiale, passerà da una situazione di bisogno all’abbondanza, da una condizione di servitù, di dipendenza, ad una condizione di libertà e di potere ritrovato. La sua Volontà farà uscire dall’interno solamente questo, lasciando nel suo abisso umano solamente ciò che può esservi di tenebroso. La persona si affermerà in modo clamoroso, tuttavia saranno necessari devozione ed abnegazione; essa comprenderà che nessuno è profeta in patria, e pertanto dovrà emigrare adattandosi a nuove tipologie di Vita che gli permetteranno di sbarazzarsi del mondo ideale che regge sulle sue spalle.

Secondo Haziel, Veuliah incoraggia la realizzazione materiale dei progetti spirituali accordando ai suoi nati di esteriorizzare quanto c’è in loro di più sublime, lasciando inespressa solo la loro parte più tenebrosa: con l’aiuto dell’Angelo, cioè, la Volontà della persona verrà mobilitata e posta al servizio dell’Opera Divina, onde mettere in pratica i suoi principi più elevati e procedere sempre sulla retta via, avendo modo, inoltre, di superare i limiti naturali convenzionali. 

Il Testo Tradizionale diche che Veuliah presiede alla Pace Universale e la concede ai suoi protetti dando grandi opportunità di liberazione. Veuliah veicola l’energia di Giove ed è dunque un angelo della prosperità e della gioia; e dona generosità e potenza. L’affermazione che concede può essere clamorosa: ma solo a fronte di una vera partecipazione attiva; richiede infatti devozione e abnegazione; e a volte anche di accettare alti prezzi, come emigrare adattandosi a nuove tipologie di vita. Dal punto di vista materiale, con l’aiuto di questo angelo la persona potrà passare dal bisogno all’abbondanza, da una condizione di servitù e dipendenza (sia verso persone o situazioni, sia verso alcol o droghe), ad una di libertà e potere ritrovato. 


Qualità di Veuliah e ostacoli dall’energia “avversaria”

Le qualità sviluppate da Veuliah sono generosità, entusiasmo, benevolenza, simpatia, gentilezza; dona liberazione dalle contrarietà e dai propri nemici, capacità di liberarsi da qualsiasi tipo di schiavitù, sia fisica, morale o psicologica: Concede talento nelle arti marziali, successo nella carriera militare e nelle attività pericolose. L’Angelo dell’Abisso a lui contrario si chiama Tachan e rappresenta l’inquietudine per il futuro. Causa volontà di seminare discordia, avarizia, fallimento, conflitti interni.


Meditazione associata al Nome

La meditazione associata a Veuliah si chiama “sfidare la gravità”. Tutti noi abbiamo, nella nostra mente, tutte le potenzialità per svincolarci dagli ostacoli che noi stessi accumuliamo con l’eccessivo attaccamento alla materia: secondo la Kabbalah rifiutarsi di comportarsi in modo egocentrico o autoreferenziale dona alla mente la capacità controllare il mondo materiale, da cui sembrano provenire tutti i nostri mali, trasformandolo in modo positivo e costruttivo.

Meditazione

Ora, concentrando la tua visione sulle lettere ebraiche della radice del Nome, senza pensare ad altro, respira e, lasciandoti permeare profondamente e a lungo dal suo significato, pronuncia questa intenzione: libero il potere della mente sulla materia, quello dell’anima sull’ego e quello del mondo spirituale sul mondo fisico. Senza rinunciare al mondo fisico elimino il suo controllo su di me, la mia autonomia si espande; da me emergono le forze per riappropriarmi del mio destino. 


Esortazione angelica

Veuliah esorta ad accettare le difficoltà senza ribellarsi e senza nascondersi; a donare se stessi avendo piena fiducia nel proprio destino e nei propri talenti, a mettere i propri successi al servizio del successo di tutti.