54. NITHAEL
Angelo Custode dei nati dal 17 al 21 Dicembre
54. NITHAEL
Il nome di Nithael significa “Re dei Cieli”
Il dono dispensato da Nithael è l’EREDITA’.
Appartiene al coro dei Principati
Elemento Fuoco
Domicilio zodiacale dal 26° al 30° del Sagittario
Qualità sviluppate rispetto dei valori, galanteria, tenerezza, dolcezza, gioia, amore per la Legge e rispetto della legalità, stabilità, prestigio.
Difetti annullati rovina, rivoluzione, illegalità, cospirazione.
Giorni di reggenza 14 Maggio, 28 Luglio, 10 Ottobre, 21 Dicembre, 2 Marzo. Ora: 17.40 – 18.00
Tramite l’invocazione è possibile ottenere: fama attraverso le proprie opere scritte, eloquenza, reputazione nel mondo scientifico, benevolenza e favori accordati dalle massime autorità dello Stato.
Secondo la Tradizione, quest’Angelo può essere invocato per vivere a lungo e in buona salute, con l’aiuto divino.
Egli trasmette questo aiuto in primo luogo nell’interiorità della persona, assicurandole, una vita lunga.
In seguito, l’aiuto Divino, si riverserà intorno alla persona e tutti ne riconosceranno le qualità e l’azione benefica.
NITHAEL, che concede il potere per Grazia Divina, è stato Custode di SALOMONE.
Si può chiedere a quest’Angelo anche la Bellezza, perché è legato a Venere, la bontà e l’abbondanza di beni legittimi.
Per una nobile causa, può concedere anche il potere di seduzione e quello di ispirare fiducia.
Inoltre, NITHAEL trasmette direttamente, ai figli dei suoi protetti, tutto ciò che chiederanno per se stessi; la sua protezione Provvidenziale si estende anche all’ambiente circostante.
NITHAEL infonde la bellezza, la delicatezza, la grazia, il senso artistico e tutti i poteri emanati dai Turbini di Vita della Colonna di Destra dell’Albero.
La persona recherà questi valori al mondo materiale, che grazie a essa assumerà un aspetto splendente, abbagliante.
Questo Angelo accorda ai suoi protetti, il comando sulle Forze Spirituali della Colonna poc’anzi citata, cioè il potere di cui disponeva SALOMONE.
Qualità di Nithael e ostacoli dall’energia “avversaria”
Le qualità che sviluppa Nithael sono rispetto dei valori, amore per la Legge e la legalità, galanteria, tenerezza, sentimenti religiosi, nobiltà d’animo, dolcezza, gioia, stabilità, prestigio, eloquenza. Concede fama attraverso le proprie opere, reputazione nel mondo scientifico e dell’arte, benevolenza e favori accordati da persone autorevoli o dalle autorità dello Stato. Accorda inoltre protezione dai pericoli, aiuto divino nelle difficoltà e la capacità di portare aiuto ai sofferenti. L’Angelo dell’Abisso a lui contrario a Nitahel si chiama Omet e rappresenta l’astio contro l’autorità e chi la detiene, dunque anche astio o invidia contro chi detiene mezzi e poteri. Causa rovesci di fortuna, attaccamento, invidia, rovina, rivoluzioni e illegalità, nonché distruzione dei rapporti, sconvolgimenti in ogni campo della vita degli uomini.
Meditazione associata al Nome: la morte della morte
La meditazione associata a Nithael si chiama “la morte della morte”. Secondo la Kabbalah questo Nome fornisce lo strumento meditativo più efficace a contrastare nella propria vita il senso di morte, l’angoscia e il blocco che in un determinato momento della vita può essere collegato a qualcosa che finisce. Il potere della morte non si limita infatti al corpo fisico. Essa si manifesta anche nei processi della vita, ad esempio nella fine di un’amicizia, nel fallimento di un’impresa, nello scioglimento di un matrimonio. Quando le cose finiscono, o cose buone corrono il rischio di finire, questo Nome caccia la morte.
Meditazione Ora, concentrando la tua visione sulle lettere ebraiche della radice del Nome, senza pensare ad altro, respira e, lasciandoti permeare profondamente e a lungo dal suo significato, pronuncia questa intenzione: Per il potere di questo Nome focalizzo ora la mia attenzione e medito con totale adesione e certezza sull’assoluta e definitiva scomparsa dell’angelo della morte.
Esortazione angelica
Nithael esorta a riconoscere, nei beni e nelle gioie terrene, il riflesso della Bellezza divina; a non temere la morte e la fine dei beni, consapevoli che la vita si estende ben oltre le percezioni fisiche: esorta alla gratitudine per la Bellezza, a invocare per tutti una felicità fatta di potere e di splendore, a prodigarsi in prima persona, tramite i propri talenti, per diffondere la bellezza nel mondo.

