72. MUMIAH

Angelo Custode dei nati dal 16 al 20 Marzo

 72. MUMIAH

Il nome di Mumiah significa “Dio fine di tutte le cose”

o “l’Omega, Dio che designa la fine di tutte le cose”

Il dono dispensato da Mumiah è la RINASCITA

Appartiene al coro dei ANGELI

Elemento ACQUA

Domicilio zodiacale dal 26° al 30° dei Pesci

Qualità sviluppate: andare fino in fondo ad ogni cosa con lungimiranza, perseveranza, coraggio, intensità sensoriale, protezione dei poveri e dei miseri

Difetti annullati: disperazione, tendenze suicide, negatività, totale abbandono

Giorni di reggenza: 1 Giugno, 16 Agosto, 28 Ottobre, 8 Gennaio, 20 Marzo.   Ora: 23.40 –24.00 Read More

71. HAIAIEL

E’ attribuito ai nati dall’11 al 15 Marzo

71. HAIAIEL

Il nome di Haiaiel significa “Dio signore dell’universo”

Il dono dispensato da Haiaiel è la MOTIVAZIONE, con le Armi per le battaglie spirituali.

Appartiene al coro dei ANGELI

Elemento ACQUA

Domicilio zodiacale dal 21° al 25° dei Pesci

Qualità sviluppate coraggio e valore, pace e armonia, entusiasmo, risveglio, capacità di adattamento, discernimento, protezione dell’Essenziale

Difetti annullati discordia, tradimento, criminalità, oppressione

Giorni di reggenza 1 Giugno, 15 Agosto, 27 Ottobre, 7 Gennaio, 19 Marzo.   Ora: 23.20 – 23.40 Read More

69. ROCHEL

Angelo Custode dei nati dal 1° al 5 Marzo

69. ROCHEL

Il nome di Rochel significa “Dio che vede tutto”

Il dono dispensato da Rochel è il RISTABILIMENTO, la RESTITUZIONE.

Appartiene al coro degli Angeli

Elemento Acqua

Domicilio zodiacale dall’11° al 15° dei Pesci

Qualità sviluppate: onestà, probità, amore e rispetto paterno, rispettabilità, grande nobiltà di cuore vigilanza, purezza.

Difetti annullati furti, rovina, deviazione, abuso di beni

Giorni di reggenza 30 Maggio, 13 Agosto, 25 Ottobre, 5 Gennaio, 17 Marzo.   Ora: 22.40 – 23.00 Read More

63. ANAUEL

Angelo Custode dei nati dal 31 Gennaio al 4 Febbraio

63. ANAUEL

Il nome di Anauel significa “Dio infinitamente buono”.

Appartiene al coro dei Arcangeli

Elemento Aria

Domicilio zodiacale dall’11° al 15° dell’Acquario

Essenza Angelica è l’UNITA’, con la percezione di essere UNO, parte indivisa nel TUTTO.

Qualità sviluppate: amore universale, grande tolleranza, generosità, sensibilità, accoglienza, aiuto reciproco.

Difetti annullati: mancanza di buon senso, razzismo, individualismo.

Giorni di reggenza: 23 Maggio, 7 Agosto, 19 Ottobre, 30 Dicembre, 11 Marzo. Read More

55. MEBAHIAH

Angelo Custode dei nati dal 22 al 26 Dicembre

55. MEBAHIAH

Il nome di Mebahiah significa “Dio eterno”

Appartiene al coro dei Principati

Elemento Terra

Domicilio zodiacale dal 1° al 5° del Capricorno.

Essenza Angelica: LUCIDITA’ INTELLETTUALE.

Qualità sviluppate creatività fisica e spirituale, ottimismo, comunicativa, riflessione prima dell’azione.

Difetti annullati bestemmia, menzogna, ipocrisia, volgarità, frode.

Giorni di reggenza 15 Maggio, 29 Luglio, 11 Ottobre, 22 Dicembre, 3 Marzo.   Ora: 18.00 – 18.20

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54. NITHAEL

Angelo Custode dei nati dal 17 al 21 Dicembre

54. NITHAEL

Il nome di Nithael significa “Re dei Cieli”

Il dono dispensato da Nithael è l’EREDITA’.

Appartiene al coro dei Principati

Elemento Fuoco

Domicilio zodiacale dal 26° al 30° del Sagittario

Qualità sviluppate rispetto dei valori, galanteria, tenerezza, dolcezza, gioia, amore per la Legge e rispetto della legalità, stabilità, prestigio.

Difetti annullati rovina, rivoluzione, illegalità, cospirazione.

Giorni di reggenza 14 Maggio, 28 Luglio, 10 Ottobre, 21 Dicembre, 2 Marzo.   Ora: 17.40 – 18.00


Tramite l’invocazione è possibile ottenere: fama attraverso le proprie opere scritte, eloquenza, reputazione nel mondo scientifico, benevolenza e favori accordati dalle massime autorità dello Stato.
Secondo la Tradizione, quest’Angelo può essere invocato per vivere a lungo e in buona salute, con l’aiuto divino.
Egli trasmette questo aiuto in primo luogo nell’interiorità della persona, assicurandole, una vita lunga.
In seguito, l’aiuto Divino, si riverserà intorno alla persona e tutti ne riconosceranno le qualità e l’azione benefica.
NITHAEL, che concede il potere per Grazia Divina, è stato Custode di SALOMONE.
Si può chiedere a quest’Angelo anche la Bellezza, perché è legato a Venere, la bontà e l’abbondanza di beni legittimi.
Per una nobile causa, può concedere anche il potere di seduzione e quello di ispirare fiducia.
Inoltre, NITHAEL trasmette direttamente, ai figli dei suoi protetti, tutto ciò che chiederanno per se stessi; la sua protezione Provvidenziale si estende anche all’ambiente circostante.
NITHAEL infonde la bellezza, la delicatezza, la grazia, il senso artistico e tutti i poteri emanati dai Turbini di Vita della Colonna di Destra dell’Albero.
La persona recherà questi valori al mondo materiale, che grazie a essa assumerà un aspetto splendente, abbagliante.
Questo Angelo accorda ai suoi protetti, il comando sulle Forze Spirituali della Colonna poc’anzi citata, cioè il potere di cui disponeva SALOMONE.


Qualità di Nithael e ostacoli dall’energia “avversaria”

Le qualità che sviluppa Nithael sono rispetto dei valori, amore per la Legge e la legalità, galanteria, tenerezza, sentimenti religiosi, nobiltà d’animo, dolcezza, gioia, stabilità, prestigio, eloquenza. Concede fama attraverso le proprie opere, reputazione nel mondo scientifico e dell’arte, benevolenza e favori accordati da persone autorevoli o dalle autorità dello Stato. Accorda inoltre protezione dai pericoli, aiuto divino nelle difficoltà e la capacità di portare aiuto ai sofferenti. L’Angelo dell’Abisso a lui contrario a Nitahel si chiama Omet e rappresenta l’astio contro l’autorità e chi la detiene, dunque anche astio o invidia contro chi detiene mezzi e poteri. Causa rovesci di fortuna, attaccamento, invidia, rovina, rivoluzioni e illegalità, nonché distruzione dei rapporti, sconvolgimenti in ogni campo della vita degli uomini.


Meditazione associata al Nome: la morte della morte

La meditazione associata a Nithael si chiama “la morte della morte”. Secondo la Kabbalah questo Nome fornisce lo strumento meditativo più efficace a contrastare nella propria vita il senso di morte, l’angoscia e il blocco che in un determinato momento della vita può essere collegato a qualcosa che finisce. Il potere della morte non si limita infatti al corpo fisico. Essa si manifesta anche nei processi della vita, ad esempio nella fine di un’amicizia, nel fallimento di un’impresa, nello scioglimento di un matrimonio. Quando le cose finiscono, o cose buone corrono il rischio di finire, questo Nome caccia la morte.

Meditazione  Ora, concentrando la tua visione sulle lettere ebraiche della radice del Nome, senza pensare ad altro, respira e, lasciandoti permeare profondamente e a lungo dal suo significato, pronuncia questa intenzione: Per il potere di questo Nome focalizzo ora la mia attenzione e medito con totale adesione e certezza sull’assoluta e definitiva scomparsa dell’angelo della morte.


Esortazione angelica

Nithael esorta a riconoscere, nei beni e nelle gioie terrene, il riflesso della Bellezza divina; a non temere la morte e la fine dei beni, consapevoli che la vita si estende ben oltre le percezioni fisiche: esorta alla gratitudine per la Bellezza, a invocare per tutti una felicità fatta di potere e di splendore, a prodigarsi in prima persona, tramite i propri talenti, per diffondere la bellezza nel mondo.

44. YELAHIAH

Angelo Custode dei nati dal 29 Ottobre al 2 Novembre

44. YELAHIAH

Il nome di Yelahiah significa “Dio eterno”

Il dono dispensato da Yelahiah è l’ARTE MILITARE

o il TALENTO DELLA GUERRA e la CAPACITÀ DI COMBATTERE.

Appartiene al coro dei Virtù Solari

Elemento Acqua

Domicilio zodiacale dal 6° al 10° dello Scorpione

Qualità sviluppate: rettitudine, coraggio, umiltà, dinamismo, franchezza, lealtà, lucidità mentale.

Difetti annullati: aggressività, impulsività, tirannia, orgoglio, egocentrismo, fanatismo guerriero.

Giorni di reggenza: 4 Maggio, 18 Luglio, 30 Settembre, 11 Dicembre, 20 Febbraio.   Ora: 14.20 – 14.40 Read More

41. HAHAHEL

Angelo Custode dei nati dal 14 al 18 di Ottobre

41. HAHAHEL

Il nome di Hehahel significa “Dio uno e trino” o “Trinità di Dio”

Appartiene al coro delle Virtù Solari
Elemento Aria
Domicilio zodiacale dal 21° al 25° della Bilancia.

Essenza Angelica SACERDOZIO

Qualità sviluppate amore cristico, ritorno alla fede, comprensione delle Leggi Divine.

Difetti annullati apostasia, empietà, iconoclastia, tendenza a rinnegare

Giorni di reggenza 1 Maggio, 15 Luglio, 27 Settembre, 8 Dicembre, 17 Febbraio.  Ora: 13.20 – 13.40 Read More

39. REHAEL

Angelo Custode dei nati dal 4 al 8 Ottobre

39. REHAEL

Il nome di Rehael significa “Dio che accoglie i peccatori”

Il dono dispensato da Rehael è il RISPETTO.

Appartiene al coro dei Potestà

Elemento Aria

Domicilio zodiacale dal 11° al 15° della Bilancia

Qualità sviluppate: obbedienza ai genitori e ai superiori, rigenerazione, onestà, amore per i figli.

Difetti annullati: genitori martiri, infanticidio, parricidio, mancanza di amore, mancanza di rispetto per la famiglia.

Giorni di reggenza: 29 aprile, 13 luglio, 25 settembre, 6 dicembre, 15 febbraio. Ora: 12.40-13.00 Read More

52. IMAMIAH

Angelo Custode dei nati dall’8 al 12 Dicembre

52. IMAMIAH

Il nome di Imamiah significa “Dio eleva al di sopra di tutto”

Il dono dispensato da Imamiah è l’AMNISTIA, o l’ESPIAZIONE.

Appartiene al coro dei Principati

Elemento Fuoco

Domicilio zodiacale dal 16° al 20° del Sagittario

Qualità sviluppate capacità di riconoscere i propri errori, perdono, correzione dei vizi e delle cattive abitudini.

Difetti annullati perversione sessuale, bestemmia, malvagità, volgarità, litigiosità.

Giorni di reggenza 12 Maggio, 26 Luglio, 8 Ottobre, 19 Dicembre, 28 Febbraio.   Ora: 17.00 – 17.20


Tramite l’invocazione è possibile ottenere: protezione e liberazione dei prigionieri, carattere energico e spirito ardimentoso; gestisce le energie marziane e venusiane.

Imamiah accorda il piacere di ciò che è primordiale, l’anelito a quanto è divino; il desiderio di abbellire, indubbiamente, ma di abbellire il mondo invisibile, quello che non ci è dato di contemplare.

Imamiah dispone del potere di armonizzare le energie di Marte (che rappresenta la forza e il lavoro), con quelle di Venere (che rappresenta l’amore, la dolcezza, la facilità). Se entrano in sintonia con lui, egli dona ai suoi protetti temperamento forte e spirito di sopportazione nelle avversità; guida a trovare la propria via tutti coloro che in buona fede cercano la verità. Dice Haziel che questo angelo accorda il piacere di ciò che è primordiale, l’anelito a quanto è divino; il desiderio di abbellire il mondo fisico e quello invisibile. Inoltre opera precipuamente sulle forme fisiche donando bellezza o fascino, come doti a garanzia di grazia e di successo. Dona la capacità di attingere la propria liberazione e compiere senza sforzo qualunque tipo di lavoro, successo nella vita sociale e nel soccorrere prigionieri o persone in situazioni difficili: Imamiah fa dei suoi protetti persone apportatrici di concordia, bellezza e armonia, capaci di dare alla Società tangibili attestazioni d’amore. L’energia dovuta a questo Angelo produce anche l’amore e la stima di sé, da cui discende la facoltà di essere stimati dagli altri.  

Sappiamo che secondo la Kabbalah tre versetti dell’Esodo (ciascuno composto da 72 lettere), celano il codice dei 72 Nomi di Dio; e precisamente i versetti 19, 20 e 21 del capitolo 14. Riguardo alle origini delle lettere nel trigramma-radice di questo Nome, ayin-mem-mem, la Ayin (occhio) proviene da: “Anche la colonna di nube si mosse e dal davanti passò indietro” (Esodo, 14, 19).  La prima Mem (acqua) viene da (Esodo, 14, 20): “venendosi a trovare fra l’accampamento degli Egiziani e quello di Israele”; mentre la seconda Mem proviene da (Esodo 14, 21): “e l’Eterno, durante tutta la notte, ritirò (prosciugò) il mare con forte vento da Oriente”. Il rebus formato da queste 3 lettere, in relazione alla loro origine, dà l’immagine della pioggia che si avvicina; suggerisce inoltre che questo angelo aiuti a leggere nel più profondo dell’essere e a contemplare la potenza divina che si esprime nella natura (interpr. Muller-Baudat).


Qualità di Imamiah e ostacoli dall’energia “avversaria”

Le qualità che sviluppa Imamiah sono la propensione a riconoscere i propri errori, il saperli correggere e il riparare i danni causati. Dunque capacità di perdono, di rappacificarsi con i propri avversari, di soccorrere gli altri nelle difficoltà. Rigore, laboriosità, fede e senso del servizio, pazienza, coraggio, umiltà, semplicità. Tramite l’Invocazione è possibile ottenere da Imamiah, oltre a tutti i suoi i doni, liberazione dei prigionieri, viaggi utili e dilettevoli; inoltre la protezione da persone ostili, purché si sia nel giusto, oppure sinceramente pentiti per errori che hanno condotto all’ostilità. L’Angelo dell’Abisso a lui contrario si chiama Bacaron e rappresenta il desiderio sterile di rivalsa. Ispira orgoglio e animosità; causa limitazioni alla libertà, situazioni bloccate e senso di oppressione. Le distorsioni in cui, a causa sua, possono incorrere le personalità Imamiah sono instabilità e iper reattività emotiva, amore competitivo, relazioni troppo passionali e deviazioni sessuali, rigidità orgogliosa, intransigenza, severità eccessiva e conflittualità.


Meditazione associata al Nome: passione 

La meditazione associata a Imamiah si chiama “passione”: secondo la kabbalah infatti questo nome accende l’ardore. Per accedere davvero al potere della preghiera, abbiamo bisogno innanzitutto di un fuoco che ardendo nel cuore alimenti il fuoco dell’anima; come quello che alimentava l’Himamiah Emily Dickinson. Queste lettere (ayin-mem-mem) danno il potere di connettersi spiritualmente in modo sincero e secondo la giusta coscienza, sapendo guardare oltre le apparenze che limitano l’orizzonte.

Meditazione

Ora, concentrando la tua visione sulle lettere ebraiche della radice del Nome, senza pensare ad altro, respira e, lasciandoti permeare profondamente e a lungo dal suo significato, pronuncia questa intenzione: per l’enegia di questo Nome si alimentano le fiamme della passione nel mio cuore e nella mia anima. Il potere di queste lettere mi trasmette la forza della sincerità, devozione e corretta coscienza nelle mie preghiere, meditazioni e connessioni spirituali.


Esortazione angelica

Imamiah esorta a osservare se stessi in profondità, cercando di comprendere i propri cambiamenti e dunque il vero significato che hanno le esperienze cui andiamo incontro e le conseguenze che determinano nella nostra vita. Guardando oltre le apparenze invita a prendere coscienza dei propri talenti e con fiducia a metterli al servizio del mondo e degli altri, senza eccedere nelle certezze, sempre attenti a mantenersi indulgenti ed aperti.