72. MUMIAH
Angelo Custode dei nati dal 16 al 20 Marzo
72. MUMIAH
Il nome di Mumiah significa “Dio fine di tutte le cose”
o “l’Omega, Dio che designa la fine di tutte le cose”
Il dono dispensato da Mumiah è la RINASCITA
Appartiene al coro dei ANGELI
Elemento ACQUA
Domicilio zodiacale dal 26° al 30° dei Pesci
Qualità sviluppate: andare fino in fondo ad ogni cosa con lungimiranza, perseveranza, coraggio, intensità sensoriale, protezione dei poveri e dei miseri
Difetti annullati: disperazione, tendenze suicide, negatività, totale abbandono
Giorni di reggenza: 1 Giugno, 16 Agosto, 28 Ottobre, 8 Gennaio, 20 Marzo. Ora: 23.40 –24.00
Tramite l’invocazione è possibile ottenere: longevità serena, successo clamoroso nella professione medica, come nel campo della chimica e della chirurgia, fortuna e ottimi conseguimenti in ogni sfera Quest’Angelo è il governatore delle energie lunari per eccellenza. E’ il principale collaboratore dell’Arcangelo Gabriel, e concede ai suoi protetti la grazia e il potere di portare a termine ciò che hanno iniziato; con il suo aiuto, qualunque esperienza (spirituale, economica, sentimentale, professionale, intellettuale) andrà a buon fine, a causa del potere di cristallizzazione (pietrificazione) che le energie lunari producono ovunque si manifestino. I suoi protetti potranno esprimere i loro valori con convinzione; tutte le loro attività raggiungeranno lo scopo. Essi diventeranno celebri (nel loro entourage o anche in ambienti più vasti) per l’intensità con la quale esprimeranno le loro convinzioni (i loro sentimenti, i loro pensieri). Non riusciranno ad agire con discrezione, l’aiuto di questo Angelo è efficace, ma mai moderato, proprio a causa della sua potenza. Mumiah è, in certo qual modo, il Capo della Programmazione della nostra Vita quotidiana. Ma, come sappiamo, registrare un Programma in esterni è cosa ben diversa dalla registrazione in studio: da parte sua , Mumiah registra in studio, e nelle migliori condizioni; si tratta ovviamente di uno studio, situato dentro di noi. Quali Programmi registrerà? Quelli che noi stessi proporremo, ovvero i nostri Programmi di attività. Ebbene, l’Angelo registrerà i Programmi proposti dalla nostra Volontà, a patto che questi siano coerenti (tale essendo la sola, l’unica condizione). In tal modo, allorché verranno proiettati sullo schermo della vita reale, con tanto di personaggi in carne e ossa, nonché di situazioni concrete, avremo la possibilità di riuscire nei nostri propositi. Mumiah è l’Angelo più vicino agli Umani, colui che tramuta tutti i nostri sogni in realtà.
Qualità di Mumiah e ostacoli dall’energia “avversaria” Le qualità sviluppate da Mumiah sono capacità di mediare e comunicare, di andare fino in fondo ad ogni cosa con lungimiranza, perseveranza, coraggio; attitudine a guarire gli altri, alla cura e alla protezione dei poveri e dei miseri. Egli dona intensità sensoriale, longevità serena e salute, fortuna e ottimi conseguimenti in ogni sfera, in particolare se legata alla comunicazione, allo spettacolo o alla cura; domina le scienze della fisica, della chimica e della medicina, concedendo successo clamoroso nelle professioni correlate. La Tradizione dice inoltre che Mumiah “protegge nelle operazioni misteriose”: assiste cioè tutti coloro che si dedicano con buoni intenti allo studio delle arti esoteriche. L’Angelo dell’Abisso a lui contrario si chiama Bahal e rappresenta la confusione fra il Male e il Bene. Porta la disperazione nei cuori degli uomini, ispirando tendenze suicide, negatività, pessimismo, “senso di insensatezza”, totale abbandono; causa rinunce e suicidi.
Meditazione associata al Nome: ricreare il futuro in ogni istante La meditazione associata a Mumiah si chiama “purificazione spirituale”. Secondo la Kabbalah, infatti, la vibrazione di queste lettere consente di intuire la differenza fra il nostro vero Sè e l’ego che condiziona la nostra vita, aprendo la strada per il processo interiore che può condurre a una rinascita. A questo proposito Rabbi Berg dice che fra le strategie più potenti messe in atto dall’ego c’è il cinismo (…), una scappatoia fra le tante che consente di sottrarsi al duro lavoro della trasfomazione spirituale. Ci sono due modi di purificarsi: il dolore o la trasformazione spirituale proattiva. La via del dolore ferisce il corpo (la salute, il denaro, le relazioni); la via della trasformazione ferisce solo l’ego. Ma la malattia, la perdita ecomica, le preoccupazioni che danno i figli: tutto va considerato occasione di trasformazione spirituale. Meditazione: ora, concentrando la tua visione sulle lettere ebraiche della radice del Nome, senza pensare ad altro, respira e, lasciandoti permeare profondamente e a lungo dal suo significato, pronuncia questa intenzione: meditando su queste lettere posso toccare i tasti ‘indietro e cancella’ nella memoria dei miei errori spirituali. La mia vita attuale è purificata dalle colpe trascorse. Per questo Nome anche l’ambiente materiale in cui mi muovo è liberato da ogni cattiva energia e impurità spirituale.
Esortazione angelica Mumiah esorta a ricordare che una vita si forma per gradi nei settori in cui agisce la volontà, nel Bene come nel Male; la chiave del futuro è nel presente e ricorrere all’energia angelica conduce al successo.

